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autolesionismo
Rai ferie, via il capo della distribuzione e al suo posto: boh
In Rai l’efficienza è un optional: Maurizio Imbriale, prossimo alla pensione, pur di chiudere i palinsesti lavorerebbe gratis e rinuncerebbe alle ferie, ma si pensa di spedirlo in vacanza forzata via mail per risolvere intanto il nodo successione. Così si aiuta la concorrenza e si ferisce la competenza: la gestione Rossi rischia (di nuovo) l'autogol
Roma. Un’altra prova di come la Rai è capace di farsi male, ferire competenze, aiutare la concorrenza. L’amministratore delegato è Giampaolo Rossi ed è noto per la sua gradevolezza, libertà intellettuale, un certo grado, direbbero i filosofi (che tanto legge), di umanità. Da quando è al timone della Rai si vanta di guidare un pilastro italiano, ripete che il patrimonio della Rai sono i dipendenti. Peccato che ce n’è uno che la ama al punto da dire: mi manca poco per andare in pensione, ma rinuncio alle ferie (pagate), continuo a lavorare per aiutare la mia azienda. Si chiama Maurizio Imbriale, ed è il direttore di Rai Distribuzione. In pratica è la figura che deve assemblare i palinsesti estivi che vanno presentati a breve. E’ un direttore che dà il via libera agli speciali, alle edizioni straordinarie. A dirla tutta è più vicino alla destra che alla sinistra. Imbriale è arrivato all’età pensionabile (ma la Rai è la foresta dei pensionati, ed evitiamo di fare i nomi per evitarci le solite telefonate scocciatura di pavoni con la cipria, le telefonate di perdigiorno e perditempo). È un passaggio importante: o si nomina una nuova figura, subito, al posto di Imbriale, o si trova il modo di tenerlo al lavoro. In Rai si è pensato di spedirlo in ferie, in malo modo, con una mail, e di suggerirgli all’orecchio, di continuare a lavorare da casa. In Rai si trova una soluzione per tutto eccetto per uno che lavora con lena. Imbriale avrebbe dato disponibilità a rinunciare alle ferie e non chiedere un corrispettivo economico ma si sarebbe visto recapitare una mail dal capo del personale, Felice Ventura (anche presidente di Rai Pubblicità). E’ il potentissimo capo del personale ma è soprattutto un amante del tennis. Lo apprezza al punto che al Circolo sportivo Rai di Tor di Quinto (la Rai ha anche il circolo sportivo) c’è un campo che viene chiamato “Campo Ventura”, in onore di questo capo che ambisce a fare un doppio con Sinner. Imbriale, sulla carta, è in ferie. Chi sta lavorando al suo posto? Chi prepara i palinsesti? Rossi voleva rendere la Rai dal volto umano ma al momento siamo al capo “come è umano lei”