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Lo scontro tra Anthropic e OpenAI è totale

Dario Amodei dà del bugiardo a Sam Altman sul nuovo accordo siglato con il Pentagono. E sempre più persone scelgono di disinstallare ChatGPT

Il sito The Information ha pubblicato il testo della lettera che Dario Amodei, cofondatore e ceo di Anthropic, ha mandato ai suoi dipendenti dopo che l’accordo con il Pentagono – del valore di 200 milioni di dollari – è collassato perché Amodei non ha voluto assecondare la richiesta del segretario alla Difesa, Pete Hegseth, di avere accesso illimitato all’intelligenza artificiale di Anthropic. Poco dopo, il Pentagono ha annunciato di aver fatto un accordo con OpenAI, rivale di Anthropic (più che rivale: Amodei lavorava a OpenAI prima di fondare la sua società).

Il ceo di OpenAi, Sam Altman, ha detto che nell’accordo ci sono delle restrizioni, ma Amodei sostiene che non è vero, che Altman ha detto delle “bugie” presentandosi come “un pacificatore e uno che sa fare gli accordi”, cosa che non è. Secondo Amodei, “la ragione per cui l’Amministrazione non ci ama è che non abbiamo fatto donazioni a Trump”, e OpenAI sì, e perché “non abbiamo fatto riverenze come si fanno a un dittatore”, mentre OpenAi sì. Noi rispettiamo “la linea rossa dell’integrità”, dice Amodei, e il pubblico sembra credergli, visto che in moltissimi stanno disinstallando ChatGPT, che è di OpenAI, sostituendola con Claude, che è di Anthropic.

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