Di cosa parlare stasera a cena Il gran discorso di Emmanuel Macron sulla forza militare Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi Giuseppe De Filippi 15 GEN 2026
nel carroccio La fronda leghista (e vannacciana) sulle armi a Kyiv Due deputati della Lega bocciano la risoluzione di maggioranza sull'invio di aiuti militari in Ucraina. Altri sette non sono presenti, così come tutti i ministri leghisti. Al Senato Borghi non partecipa al voto. Vannacci: "Chi ha votato 'no' ha pensato agli interessi nazionali" Redazione 15 GEN 2026
I testi Cosa hanno in comune le risoluzioni di Pd e centrodestra sull'Ucraina. Giravolte e omissioni Un "contributo coerente con gli impegni assunti" e "tutte le forme di assistenza necessaria". Perifrasi mirabolanti e artifici linguistici per continuare a sostenere militarmente Kyiv, ma senza dirlo Gianluca De Rosa e Federico Giorgetti 15 GEN 2026
Tristezze Team Vannacci in piazza contro Crosetto e le armi a Kyiv. "Il generale? Ora è nella Lega, ma in futuro si vedrà" Più giornalisti che partecipanti al sit-in organizzato davanti alla Camera, proprio mentre il ministro della Difesa riferisce sul Dl Ucraina. Il coordinatore Pomarici: "I soldi per l'Ucraina usati per comprare cessi d'oro" Nicolò Zambelli 15 GEN 2026
Alla Camera "Per la pace serve sostenere Kyiv", dice Crosetto. Ma due leghisti votano contro l'invio di armi in Ucraina Il discorso del ministro gela il centrodestra. I ministri del Carroccio disertano l'Aula, mentre due vannacciani e Pozzolo si sfilano dal voto di maggioranza Redazione 15 GEN 2026
Tra Aula e palcoscenico Vannacci sfida la Lega e rilancia: "Anche la sinistra voti contro il decreto Ucraina". La conta del generale Oggi i suoi team protestano sotto la Camera: "Basta soldi a Zelensky". Le provocazioni dell'europarlamentare, che ha annunciato un appuntamento in teatro e pensa già al tour: "Non sono Grillo. Ma altre sale hanno già mostrato interesse". E oggi con il decreto Kyiv pesa la sua influenza nel Carroccio Ruggiero Montenegro 15 GEN 2026
a bruxelles L’Ue deve approvare il prestito a Kyiv entro marzo La Commissione presenta formalmente un prestito da 90 miliardi di euro, finanziato con debito comune, per permettere all'Ucraina di continuare a difendersi di fronte all’aggressione della Russia: 30 miliardi per il bilancio, 60 per il sostegno militare. Serve fare tutto in tempi rapidi, altrimenti "è possibile ricorrere anche a fornitori esterni”, dice von der Leyen 15 GEN 2026
L’Italia e la difesa di Kyiv. I numeri del sostegno del governo Meloni, il suo peso in Europa e alcune ambiguità Si sta chiudendo il quarto anno della guerra di Putin contro l’Ucraina e il ruolo degli alleati si è trasformato. Alcuni contributi italiani sono rilevanti, come i Samp/T e l’addestramento. L’impatto sul pil è molto ridotto. E accanto a una coerenza diplomatica e politica, molte nostre aziende continuano a operare in Russia Nona Mikhelidze 15 GEN 2026
“Lo stesso male” Quello che accade in Iran riguarda anche Kyiv. Il messaggio di Zelensky e la notte sotto le bombe Quello che sta accadendo a Teheran non è estraneo al presidente ucraino: l'Iran è stato il primo paese a schierarsi al fianco di Putin nella guerra contro Kyiv. Su X infatti ha scritto un post per far sapere che sostiene le proteste, che gli ucraini e gli iraniani che lottano per la propria libertà stanno dalla stessa parte 14 GEN 2026
l'editoriale del direttore Dall'Iran a Maduro fino a Gaza e Kyiv. Il dramma di chi ha reso instagrammabili solo le rivolte contro l’occidente L'autodeterminazione dei popoli non scalda più il cuore né gli animi di chi ha occupato scuole, università e piazze. Dal mutismo su Teheran fino alla scarsa vicinanza al popolo ucraino: ci si mobilita solo quando il nemico è il demonio occidentale e non quando vi sono popoli che lottano per assomigliare all'occidente 13 GEN 2026