Il Colloquio Il futuro sospeso degli ucraini in Europa. Parla l'economista Mariya Aleksynska "La loro condizione è diversa da quella di chi scappa dalle guerre civili perché non sono perseguitati del proprio governo". La protezione Ue scade nel 2027 e l’incertezza giuridica raggiunge i milioni di rifugiati desiderosi di rientrare in patria. Investire pienamente nell’integrazione è possibile, ma conviene solo se si ottiene uno status stabile Davide Mattone 28 FEB 2026
Europa Ore 7 L'Ue lancia le auto-relocation per i rifugiati ucraini Il divario tra la crisi del 2021 e quella del 2015-16 è enorme, tra sottigliezze giuridiche che permettono ai profughi che scappano dai bombardamenti russi di andare nel paese che vogliono e aiuti finanziari straordinari ai paesi di primo ingresso David Carretta 29 MAR 2022