Vuota retoricaGaza non veste Prada. Il nuovo volto della casa di moda e il suo esilio immaginario (senza Hamas)Saint Levant, con al collo un ciondolo che cancella Israele, incarna il nuovo dissidente palestinese di lusso: barba curata, flow multilingue, foto in bianco e nero con il mare di Gaza sullo sfondo. Ma la sua biografia dice altrodiGiulio Meotti1 LUG 26
Di strage in strageIsraele riconosce il genocidio armeno non per Yerevan ma contro ErdoganLa decisione del governo di Tel Aviv è vista da molti osservatori come un affronto al leader turco per le crescenti tensioni, in particolare su Gaza e sulla Siria. Per molti armeni, però, le dichiarazioni di Netanyahu hanno il sapore dell’ipocrisiadiMariano Giustino30 GIU 26
strade in salitaBeirut non ha più tempo per TeheranL’accordo con Israele riafferma un principio: il Libano è uno stato sovrano. Adesso Hezbollah ha tre strade per sabotarlo e ha già iniziatodiMicol Flammini30 GIU 26
l'editoriale dell'elefantinoCortocircuiti degli odiatori di Israele. Il paradosso maligno dell’antimessianismo di Anna Foa & coDopo aver messo sotto processo il sionismo laico, con la sua veste politica democratica e la sua ispirazione culturale e le sue realizzazioni e le sue autodifese, ora bisogna anche mettere sotto scacco il messianismo, che del sionismo è appunto l’opposto. Così si chiude il cerchio del fronte antisraeliano in una morsa che non lascia scampodiGiuliano Ferrara30 GIU 26
Andrea's versionSettantotto anni di governi israeliani ridotti a una sola categoria moraleUna carrellata tra i primi ministri israeliani dalla nascita dello stato ebraico a oggi. Sempre utile fare un ripassodiAndrea Marcenaro30 GIU 26
EditorialiPrada inciampa nel ciondolo odioso che cancella IsraeleL'ambasciatore del marchio Saint Levant ha sfoggiato un pendolo con una mappa della Palestina dal fiume al mare. Non è un innocuo omaggio folkloristico, ma la cartina di un irredentismo che rifiuta l’esistenza stessa dello stato ebraico entro qualsiasi confinediRedazione30 GIU 26
La grande convergenzaIn America il pozzo di risentimento verso Israele si fa profondo: ci attingono sia Vance sia la sinistra radicaleIl vicepresidente americano trasforma il memorandum con l’Iran in un successo politico e sposta il mirino su Israele, intercettando il crescente malcontento dell’elettorato trumpiano. Una svolta che riflette un cambiamento più ampio: da destra a sinistra, negli Stati Uniti prende forma una nuova convergenza critica verso lo stato ebraicodiPaola Peduzzi27 GIU 26
Da Beirut allo StrettoLe aspettative sull’accordo Israele-Libano fanno rialzare la pressione su HormuzAl quarto giorno di negoziati diretti è stata firmata un'intesa che indica la strada per un prossimo ritiro delle forze israeliane quando l’esercito regolare di Beirut potrà prenderne il posto. Le pressioni di Teheran nello StrettodiPriscilla Ruggiero26 GIU 26
EditorialiL’Iran parla per Hezbollah e nei colloqui sulla guerra in Libano esclude i libanesiI negoziati fra le autorità libanesi e Israele non procedono bene. Due pasticci e Beirut senza vocediRedazione26 GIU 26
il paradossoL'esercito israeliano guarda la fortezza di Hezbollah e attende ordiniAli al Tahir e il tunnel di Hezbollah davanti al quale si è fermato Israele. Cosa aspetta TsahaldiMicol Flammini25 GIU 26