L'artista israeliano ha scelto di non lasciarsi fermare dalle minacce e ha portato uno specchio d'acqua nel padiglione dell'Arsenale: "La vasca rappresenta il Talmud, le tracce lasciate dalle gocce la scrittura e le gocce stesse le lacrime versate dal popolo ebraico, in questi quasi tre anni, dopo la ferita, ancora aperta, del 7 ottobre”