Dàgli allo sbirro Questore e colonnello fecero col magistrato inquirente il punto delle loro indagini. Il magistrato assunse aria di greve pensamento e poi disse: ‘Sapete che cosa penso? Che casuale per quanto si voglia, l’uomo della Volvo entrò nell’ufficio del capostazione, vide quel dipinto, se ne invaghì a colpo di fulmine, fece fuori i due e se lo portò via’. Questore e colonnello si scambiarono perplesso e ironico sguardo. ‘E’ un personaggio, questo della Volvo, per cui mi è venuta una immediata affezione. Difficilmente sbaglio, nelle mie intuizioni. Tenetemelo bene al fresco’. Massimo Bordin 13 GEN 2014