Movimenti La svolta per la Stampa: dal nord al centro il potere dei giornali Nel testa a testa con la Nem (Nord est multimedia) di Enrico Marchi prevale la Sae di Alberto Leonardis, editore di mestiere con provata esperienza nel settore. E’ con lei che la Gedi di John Elkann ha avviato il negoziato in esclusiva per vendere il quotidiano torinese Stefano Cingolani 21 GEN 2026
La Stampa verso Sae. Si sposta il baricentro dell'editoria italiana Il quotidiano torinese passerebbe dal gruppo Gedi nelle mani di quello guidato da Alberto Leonardis, che ha costruito negli ultimi anni un solido network di giornali locali, dal Tirreno alla Nuova Sardegna, fino alle testate emiliane. Con la Stampa acquisirebbe una inedita dimensione nazionale 20 GEN 2026
Editori che avanzano Enrico Marchi spiega perché vuole comprare la Stampa: “Il giornale è in vendita, la sua storia no”. Intervista "L’informazione è l’infrastruttura di una società libera”, dice l'imprenditore, che nel nord-est è sempre più un riferimento. Con la media company Nem ha già comprato 6 testate locali del gruppo Gedi, la prossima potrebbe essere il quotidiano torinese. "La storia della Stampa esprime una cultura liberal democratica e cattolica che è l’impronta e la cultura dei nostri giornali" Stefano Cingolani 16 DIC 2025
il futuro di gedi Schlein si riscopre sovranista e chiede a Meloni di usare il metodo Orbán per Rep. Fino a ieri la bandiera sventolata era quella dell'integrazione europea, ma oggi Il Pd chiede al governo di usare il Golden power per opporsi alla vendita del giornale di Gedi. Cortocircuiti Luciano Capone 13 DIC 2025
oltre gedi Economia e non solo. Le lezioni che i greci possono dare all'Italia L’irruzione di Kyriakou nell’editoria italiana non è un’operazione casuale: si inserisce nel nuovo protagonismo di una Grecia passata dall’orlo del baratro alla guida economica dell’Eurozona. Un contesto che rende indigesto ogni golden power e spiega perché l’armatore-editore possa non dispiacere poi così tanto a Palazzo Chigi Mariarosaria Marchesano 13 DIC 2025
Editoria e Poltica L'editore greco Theo Kyriakou: "Manterremo la linea editoriale di Repubblica" ll capo di Antenna Group, interessato all’acquisizione del quotidiano, assicura indipendenza giornalistica, continuità con l’identità voluta da Scalfari e investimenti per rafforzare le testate in Italia e all’estero. La nota stampa Carmelo Caruso 12 DIC 2025
Il ritratto Imperi, politica, trumpismo. Chi è Kyriakou, l'editore in prima fila per Gedi Dietro di lui c’è una famiglia che è tra le più note e importanti della Grecia: Minosse (Minos), padre di Theodore, armatore e non solo, ha presieduto anche le olimpiadi del 2004. E la storia dei Kyriakou è davvero ricca di colpi di scena. Dal rifugio in Polonia fino al commercio di pietre preziose in Brasile Stefano Cingolani 12 DIC 2025
l'intervista “Elkann vende i giornali e lascia l'Italia, anche per tenersi lontano dai magistrati”. Parla Carlo De Benedetti “L’Avvocato era amato e ammirato, era forse l’uomo più popolare d’Italia, Elkann no. Ed è il suo guaio”, ci dice chi per ventidue anni è stato l'editore del gruppo Espresso Salvatore Merlo 12 DIC 2025
Il caso Fratelli di Repubblica: Berlusconi, La Russa in difesa. Appello a Meloni per l'Italianità. Ha vinto il Cav. Il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari sta per essere ceduto all’editore greco Kyriakou. Ma resta una grande speranza: I figli del Cav. Marina e Pier Silvio. Mentre il governo Meloni è l’esecutivo che deve proteggere “l’italianità” Carmelo Caruso 12 DIC 2025
trattative Da Gedi a Warner Bros. Il solito triangolo magico per il controllo dei media Denaro, politica, informazione. Che si tratti di intrattenimento americano o di editoria italiana, da qui non si scappa Stefano Cingolani 10 DIC 2025