addio caracciolo Anche Federigo Argentieri lascia Limes: le divergenze sull'Ucraina segnano la fine di un'epoca Dopo anni di collaborazione, il massimo studioso italiano sulla Rivoluzione Ungherese lascia la storica rivista: "Abbiamo fatto bene ad andarcene proprio adesso, la decisione ha avuto un eco che dieci o venti anni fa non avrebbe avuto" Maurizio Stefanini 18 DIC 2025
IL BI E IL BA Le dimissioni da Limes siano d'esempio anche per i talk-show Da Floris a Formigli, fino a Berlinguer. Sono anni che li vediamo ogni settimana sugli schermi, e loro probabilmente sono convinti in buona coscienza di fare sempre lo stesso mestiere. Ma ogni tanto è utile mettersi allo specchio è domandarsi: creare una “nube tossica” sull'Ucraina fa bene alla salute dell’informazione democratica? Guido Vitiello 17 DIC 2025
contro mastro ciliegia Addio a Limes, geopolitica "nube tossica" L'addio di Federigo Argentieri, Franz Gustincich e Giorgio Arfaras alla rivista di Lucio Caracciolo: "Bisogna fare scelte chiare, senza ambiguità sull'Ucraina". Ma Limes da vent'anni ha una linea ostile a Kyiv, e dal 2024 pubblica "sistematicamente mappe con la Crimea colorata come Russia. Così si avvelena il pubblico" Maurizio Crippa 16 DIC 2025