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Il 2025 sportivo in 17 immagini
Il 2025 è stato caratterizzato da grandi riscatti, come quello di Ousmane Dembelè e del Psg, da domini italiani nel volley e nel tennis, ma anche da sorprese come la vittoria del primo campionato Nba da parte degli Oklahoma Thunder o la prima storica qualificazione del Curaçao ai mondiali di calcio del 2026
Tirare una linea e fare un bilancio di come è andato l'anno che sta per terminare è forse una delle cose più difficili da fare. Si ha sempre la sensazione di lasciare indietro qualcosa o qualcuno. Allo stesso modo è importante saper fissare i momenti che hanno contraddistinto gli ultimi 12 mesi, anche solo per non dimenticarsene. Eccone alcuni.
Rino Gattuso e la Nazionale italiana
Il 15 giugno 2025, Rino Gattuso è stato scelto per guidare la nazionale italiana ai mondiali del 2026. Dopo l'esonero di Luciano Spalletti la responsabilità è grandissima, l'esclusione ai mondiali per la terza volta consecutiva sarebbe un macigno ingestibile per tutta la federazione. Per ora gli azzurri hanno risposto bene alle direttive del nuovo ct, assicurandosi i playoff. La prima sfida si giocherà a marzo contro l'Irlanda del Nord. In caso di vittoria, per tornare ai mondiali l'Italia sfiderà la vincente del match tra Galles e Bosnia.
Marc Marquez ha vinto ancora
Considerando anche i mondiali di cilindrata minori, lo spagnolo è arrivato a 9 motomondiali, 7 nella classe regina. La vittoria è arrivata sei anni dopo l'ultima volta e diventa uno dei 6 più vincenti della storia.
Il Curaçao parteciperà per la prima volta ai mondiali di calcio
Per capire la straordinarietà di questa qualificazione, basti pensare che questa piccola isola circondata dal mare e a due passi dal Venezuela conta 185.000 abitanti, praticamente come la città di Taranto. Il Curaçao è uno dei territori autonomi del Regno dei Paesi Bassi, e questo incrocio identitario, caraibico e olandese, è il cuore della sua nazionale. Non a caso, il ct della nazionale, Dick Advocaat, è olandese.
La storica vittoria di Jannik Sinner sul prato di Wimbledon
Che fosse un campione assoluto, non era una novità. Ma la vittoria dell'altoatesino rappresenta il primo trionfo di un italiano in 138 edizioni del torneo inglese. Jannik ha battuto in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz in 4 set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4) in circa tre ore e quattro minuti.
La rivincita di Ousmane Dembelè (e del Psg)
Due storie che si assomigliano e hanno viaggiato sullo stesso binario. Da una parte Dembelè, che non era mai riuscito a far esplodere il suo potenziale, nonostante evidenti caratteristiche da fenomeno, mentre gli investimenti ultra milionari del club parigino non avevano portato la tanta ambita Champions League. Quest'anno l'allineamento dei pianeti: Dembelè ha vinto il pallone d'oro e il club ha festeggiato la prima storica vittoria della coppa dalle grandi orecchie. Mai mollare.
Elia Viviani e l'oro all'ultimo passo
L'addio è di quelli da film: il ciclista veronese ha concluso la sua straordinaria carriera agonistica vincendo la medaglia d'oro nella specialità dell'eliminazione ai Mondiali di ciclismo su pista, il 26 ottobre 2025, a Santiago del Cile. Con questa vittoria ha conquistato il suo terzo titolo mondiale in questa disciplina dopo i successi del 2021 e del 2022.
Duplantis non smette di battere i suoi stessi record mondiali
L'ultimo record del mondo battuto dall'atleta svedese è del 15 settembre 2025 ai mondiali di atletica leggera di Tokyo, superando l'asticella fissata a 6.30 metri. È il 14esimo record mondiale della sua carriera e il terzo stabilito solo durante quest'anno. La sua impresa ha ulteriormente consolidato la sua posizione come uno dei più grandi atleti di tutti i tempi nella disciplina.
Un'altra Coppa Davis per l'Italia
Sinner sì, Sinner no, l'Italia ha rivinto la Coppa Davis per il terzo anno consecutivo. Prima della serie di vittorie, l'Italia aveva vinto la sua prima e unica Coppa Davis nel lontano 1976 in Cile. C'è stato un divario di ben 47 anni tra la prima vittoria e la seconda, ottenuta nel 2023 a Malaga. Curiosità: è la prima volta nella storia che una nazionale vince tre edizioni di fila di questo torneo. Chapeau!
Lando Norris ha vinto il mondiale di F1 per la prima volta nella sua carriera
Il pilota britannico si è assicurato il campionato all'ultima gara nel Gran Premio di Abu Dhabi, concludendo la stagione con due punti di vantaggio sul rivale Max Verstappen, 423 a 421. Oltre al titolo piloti, la McLaren ha ottenuto anche il Campionato Costruttori, completando una storica "doppietta" che non accadeva dal 1998.
Danilo Gallinari e Marco Belinelli si sono ritirati dal basket
Due carriere illustri, che hanno avuto modo di confrontarsi anche col basket americano. Belinelli ha annunciato il suo ritiro questa estate, a 39 anni. È stato l'unico italiano a vincere un titolo Nba, con i San Antonio Spurs nel 2014. Dopo aver giocato per diverse squadre negli Stati Uniti, è tornato in Italia alla Virtus Bologna, con cui ha vinto lo scudetto nel giugno 2025, chiudendo in bellezza la sua carriera agonistica. Gallinari ha annunciato il suo ritiro a inizio dicembre, mettendo fine a due decenni di pallacanestro. Selezionato come sesta scelta assoluta nel draft NBA del 2008 dai New York Knicks, ha giocato per 16 stagioni in NBA, diventando il miglior marcatore italiano nella storia della lega.
Tadej Pogacar è una macchina da guerra
Il ciclista sloveno ha dominato Campionati del Mondo su strada UCI del 2025 a Kigali, in Africa. Si è assicurato il suo secondo titolo mondiale consecutivo e lo ha fatto con una performance dominante. A oltre 100km dal traguardo ha lanciato un attacco decisivo sul Mont Kigali, distaccando tutti i rivali e correndo gli ultimi 66 km in solitaria. Pogačar ha descritto questa vittoria come la chiusura perfetta di una stagione 2025 incredibile, che lo ha visto trionfare anche al Tour de France.
Una tappa bellissima
L'ultima edizione della Milano-Sanremo si è tenuta il 22 marzo 2025. La "Classicissima di primavera" ha visto trionfare ancora una volta l'olandese Mathieu van der Poel, che ha bissato il successo del 2023. Dietro di lui l'italiano Filippo Ganna, autore di una prestazione stratosferica. Per questa edizione, la corsa è partita da Pavia, a sud di Milano, percorrendo i 289 km che l'hanno portata sulla Riviera Ligure.
Il primo titolo Nba degli Oklahoma Thunder
Gli Oklahoma Thunder hanno vinto il loro primo titolo Nba sconfiggendo gli Indiana Pacers per 4-3 nelle finali del 2025. La vittoria in Gara 7, tenutasi il 22 giugno 2025, ha segnato il primo campionato della franchigia da quando si è trasferita a Oklahoma City da Seattle nel 2008. Shai Gilgeous-Alexander è stato nominato MVP delle Finali Nba, dopo aver registrato una media di 30,3 punti a partita nella serie e 29 punti, 12 assist e 5 rimbalzi nella decisiva Gara 7.
La mezza rovesciata - scudetto di Scott Mctominay
Lo scozzese a Manchester non aveva trovato la quadra e passa per 25 milioni sotto la guida di Antonio Conte, che lo rende un giocatore straordinario, o forse lo aiuta solo a venir fuori. Nella stagione passata, ha totalizzato 12 gol e 3 assist in 34 presenze in campionato. In tutte le competizioni, i suoi contributi sono stati di 13 gol e 6 assist. Il tutto condito dal gol in acrobazia all'ultima giornata di campionato contro il Cagliari, decisiva per lo scudetto. "Mcfratm", così è stato ribattezato dai tifosi partenopei, dopo essersi ritrovato non ha intenzione di fermarsi.
La "medaglia più bella" di Federica Brignone
Federica Brignone ha vinto la medaglia d'oro nello Slalom Gigante ai Campionati del Mondo di sci alpino di Saalbach-Hinterglemm (Austria) il 13 febbraio 2025. Questa storica vittoria ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio in questa specialità dopo 28 anni, eguagliando il successo di Deborah Compagnoni. Oltre all'oro nel gigante, a Saalbach ha anche conquistato la medaglia d'argento nel Super-G.
Nella pallavolo, siamo i campionissimi del mondo
Sia la nazionale maschile che quella femminile di pallavolo dell'Italia hanno vinto i rispettivi campionati del mondo. È la prima volta in 65 anni che una nazione (l'ultima fu l'Unione Sovietica) riesce a laurearsi campione del mondo nella stessa disciplina, nello stesso anno, con entrambe le squadre.
Melissa Jefferson-Wooden ha dominato i campionati mondiali di atletica leggera