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Perché già ci manca Maria Sharapova

È stata l'ultima regina del tennis. Cento del mondo, trecento, non importava: la sua sola presenza valeva il prezzo del biglietto. Non era soltanto percezione del pubblico, era anche questione di marketing

29 Febbraio 2020 alle 06:09

Perché già ci manca Maria Sharapova

Foto LaPresse

Volevano che sorridesse un po’ di più e che gridasse un po’ di meno. Maria Sharapova però non scendeva in campo per fare la volontà dello spettacolo, voleva vincere, dei baci e degli abbracci non sapeva che farsene. Fidanzatina di Russia? Neanche per sogno.   La tennista siberiana, 33 anni il 19 aprile, stava pensando al ritiro da tempo. Le sue spalle e si suoi avambracci erano diventati un massacro: interventi, fisioterapia, antidolorifici, inutili ultrasuoni, c’erano giorni in cui non...

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Giorgia Mecca

E’ nata a Torino il 6 novembre 1989. La prima volta che ha visto la capitale, nel 2010, ha deciso  che quello sarebbe stato un buon posto in cui fermarsi. Ha studiato lettere alla Sapienza, prima antiche e poi moderne. Adesso vive tra Roma e Torino, rimpiangendole entrambe. Legge molti libri, alcuni li recensisce per il Foglio. Quando non è in treno, gioca a tennis e si diverte moltissimo.

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