Roma Capoccia

Onorato tassinaro. L'assessore in Italia sogna di federare i civici liberali, ma a Roma è il patrono dei tassisti

"Sono lavoratori, e io sto dalla loro parte. Non da quella delle multinazionali che fuggono con i profitti". Da creatore della lista civica di Gualtieri d'altronde Onorato una tassista l'ha fatta eleggere in Assemblea capitolina, la consigliera Elisabetta Lancellotti

“Voglio difendere i tassisti, andateci voi a guidare 10 ore in mezzo al traffico”. Con un reel sui social, qualche tempo fa, l’assessore al Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato si è schierato senza se e senza ma dalla parte dei tassisti che protestavano, non senza eccessi, sotto Montecitorio. Non che a Roma, tra code chilometriche davanti alle stazioni e auto bianche spesso introvabili, i tassisti abbiano mai offerto ai turisti, che per Onorato sono core business, un servizio straordinario. Ma l’assessore ha sposato la loro causa. Coniando uno slogan strano: loro sono lavoratori, non come le multinazionali che non pagano le tasse in Italia. La cosa gli è piaciuta così tanto che solo pochi giorni dopo la ripeteva a Radio Radio, l’emittente che lanciò la fallimentare candidatura a sindaco di Enrico Michetti per il centrodestra. “Le multinazionali si portano via i profitti... altro che tassisti”.

 

Ma cos’è successo ad Alessandro Onorato? L’assessore al Turismo e allo Sport del Campidoglio ormai da un anno si è candidato a essere il federatore dei civici liberali e riformisti di mezza Italia. Si è caricato l’onere e l’onore di contribuire a costruire la famosa quarta gamba moderata del centrosinistra. Strano insomma vederlo invece trasformato, così all’improvviso, nel Maurizio Gasparri del campo largo. Un liberale pro lobby. Con Gasparri d’altronde Onorato ha in comune il solido radicamento alla capitale. E alle sue forze. I tassisti, quasi ottomila in città, lo sono senza’altro. Meglio non farli arrabbiare troppo. Ma c’è di più. Ben prima di iniziare a coltivare l’ambizione di federare i civici d’Italia, Onorato è stato il creatore della lista civica di Roberto Gualtieri che nel 2021 è stata decisiva per garantire all’attuale sindaco l’accesso al ballottaggio. Tra i consiglieri eletti dalla civica c’è anche l’ex tassista, sempre attentissima ai problemi della categoria, Elisabetta Lancellotti.

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