La targa di piazza santa Maria, a Montichiari

Preghiera

La targa di piazza santa Maria a Montichiari

Camillo Langone

Di solito i nomi antichi o cristiani venivano soppiantati dal nome di Garibaldi, dopo l'unione d'Italia. Qui accade fortunatamente il contrario

Santa Maria, quanto mi consola sapere che l’entropia non è l’unica padrona di questo mondo, che non tutto deve per forza decadere, che ci sei anche tu e che pertanto esistono i miracoli. Un miracolo mi è parsa la targa che ho visto in piazza a Montichiari, davanti alla tua bianca basilica. Vi ho letto “Piazza S. Maria già piazza G. Garibaldi”. Di solito, per entropica norma, è il contrario, di solito si legge Piazza Garibaldi già Altro. Perché dopo l’invasione piemontese degli stati italiani la toponomastica venne sventrata e uniformata, vennero spazzati via sia i nomi cristiani sia i nomi locali, tradizionali, spesso peculiari e poetici... Per far spazio a un massone anticattolico che aveva definito Papa Pio IX “un metro cubo di letame”, per eternare la memoria di un nazionalista bellicista che si era posto l’obiettivo di “fare l’Italia anche col diavolo”, a Genova si cancellò via Aurea, a Brescia porta Milano, a Parma piazza Grande, a Reggio Emilia corso della Ghiara, ad Arezzo via Sacra, a Todi piazza San Giovanni, a Senigallia piazza Duomo, a Roma via delle Fornaci, a Sulmona piazza Maggiore, a Napoli piazza Ferrovia, a Catania via Ferdinandea... Fu un’ondata di cancel culture avanti lettera. Santa Maria, proteggi i monteclarensi e in particolare gli amministratori che hanno voluto quella targa miracolosa.
 

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  • Camillo Langone
  • Vive a Parma. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "Eccellenti pittori. Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare e collezionare" (Marsilio).