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Preghiera

La libertà è non partecipazione, è autarchia

Camillo Langone

Vade retro appropriazione culturale. Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere, ma se ciò di cui non si può parlare è il 95 per cento dell’esistente, la saggezza imporrebbe di diventare muti

 

Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere, diceva saggiamente Wittgenstein, ma se ciò di cui non si può parlare diventa il 95 per cento dell’esistente la saggezza imporrebbe di diventare muti. Dell’Arsenio Lupin nero io che sono piccolo e bianco dovrei tacere, ovvio. Potrei dire tante cose, se il filosofo austriaco non continuasse a suggerirmi di non farlo potrei dire ad esempio che Netflix una serie con un ragazzo bianco bramoso di imitare Jimi Hendrix non l’avrebbe trasmessa: vade retro appropriazione culturale! La libertà è non partecipazione, la libertà è autarchia e allora mi produco da solo una Preghiera in cui, bianco italiano cattolico, imito nientemeno che il nero americano protestante Martin Luther King: “Io ho un sogno, che i miei figli vivano un giorno in un mondo in cui non saranno giudicati per il colore della loro pelle ma per le qualità del loro carattere. Se faranno gli artisti sogno che non saranno penalizzati in quanto bianchi come accade oggi. Se faranno i musicisti sogno che non saranno penalizzati in quanto bianchi come accade oggi. Se faranno gli attori sogno che non saranno penalizzati in quanto bianchi come accade oggi”.

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  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).