cerca

Da San Francesco a Papa Francesco, la caduta della Chiesa è storia vecchia

Un libro spiega come il Poverello di Assisi sia stato travisato-tradito-usato immediatamente, già da coloro che lo avevano conosciuto

21 Febbraio 2018 alle 06:09

Da San Francesco a Papa Francesco, la caduta della Chiesa è storia vecchia

San Francesco

Sono otto secoli che il cristianesimo declina: dunque la caduta di questi ultimi anni è in qualche modo storia vecchia che non deve preoccuparci più di tanto. Leggendo il meraviglioso esito di erudizione georeligiosa intitolato “Paesaggi del Regno” (autore Flavio Cuniberto, editore Neri Pozza) mi sovvengono pensieri contro-apocalittici: non c’è niente di nuovo sotto il sole, l’umanità è sempre stata incredula, al tempo di Papa Francesco come a quello di San Francesco. Questo libro corposo e mistico (lo annuncia il sottotitolo “Dai luoghi francescani al Luogo Assoluto”), ricco anche di illustrazioni e scritto bene (è difficile scrivere bene per un professore universitario: Cuniberto ci riesce), spiega come il Poverello di Assisi sia stato travisato-tradito-usato immediatamente, già da coloro che lo avevano conosciuto. Innanzitutto dal punto di vista artistico. Francesco pregava un Cristo trionfante, sebbene in croce, e il subdolo Frate Elia finì col commissionare a Giunta Pisano un Cristo morente che disgraziatamente fece scuola: “Questa involuzione iconografica si accompagna a una drammatica involuzione del pensiero teologico”. Sono otto secoli che il pensiero teologico si involve, trascinando la Chiesa nel dolorismo, nel pauperismo, nello sconfittismo. Ciò nonostante noi siamo ancora qui, oranti e anelanti alla francescana “perfetta letizia”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    21 Febbraio 2018 - 13:01

    Bravo Camillo !

    Report

    Rispondi

  • marco.ullasci@gmail.com

    marco.ullasci

    21 Febbraio 2018 - 11:11

    Quella dei Crocefiissi declinanti e' una deriva interessante verso il materialismo. L'idea della realta' del fisico piagato e piegato come superiore (e quindi preferibile nella rappresentazione) rispetto alla realta' del trionfo di Cristo nell'elevazione della croce e' ultimamente una eresia che vuole abbassare Cristo a uomo come gli altri uomini anziche' innalzare gli altri uomini a fratelli di Cristo (tramite l'intercessione del Cristo glorioso stesso).

    Report

    Rispondi

Servizi