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la decisione
Bianchi rinuncia al posto di Bossi in Parlamento. Subentrerà Manuela Maffioli
"La sua scomparsa segna un passaggio umano e politico che merita rispetto e consapevolezza. Nessuno può dirsi davvero “degno” di sostituirlo", spiega l'ex sindaco di Morazzone e già deputato del Carroccio. Al suo posto alla Camera ci sarà l'ex vicesindaca di Busto Arsizio
"La scomparsa di Umberto Bossi segna un passaggio umano e politico che merita rispetto e consapevolezza. Nessuno può dirsi davvero “degno” di sostituirlo". Così Matteo Bianchi, ex sindaco di Morazzone, ex candidato sindaco a Varese e già deputato del Carroccio, ha spiegato la sua decisione di non subentrare alla Camera al posto del fondatore della Lega, morto lo scorso 19 marzo. Al suo posto, quindi, subentrerà alla Camera Manuela Maffioli, ex vicesindaca di Busto Arsizio.
"È una scelta che nasce non da una rinuncia, ma da una convinzione: oggi posso essere più utile ai territori, continuando il lavoro che sto portando avanti, ogni giorno, tra Lombardia ed Europa", ha spiegato Bianchi in una nota, ringraziando il partito e il suo segretario Matteo Salvini "per il percorso condiviso e per il lavoro che quotidianamente portano avanti a servizio del paese. In questa fase finale della legislatura – ha concluso – mi è parso inoltre giusto lasciare spazio anche a chi non ha mai avuto l'opportunità di svolgere il ruolo di deputato, contribuendo così, ciascuno con il proprio percorso, alla vita delle istituzioni ed alla crescita personale".