Ansa
Un appunto
Il template di Di Battista
L'ex parlamentare pentastellato ci fa sapere che usa l'immagine di Netanyahu per promuovere tutti i suoi eventi. Vitiello fa notare che "magari sarebbe stato opportuno scegliere di accompagnarlo a un’immagine che sapesse un po’ meno di Savi di Sion"
Alessandro Di Battista, gentilmente, ci fa sapere, rispetto alla rubrica di Guido Vitiello di qualche giorno fa, che c’è un equivoco. Vitiello ha notato che per promuovere un evento con Moni Ovadia, l’ex parlamentare pentastellato ha usato un’immagine di Netanyahu, coperto di ombre minacciose, con gli occhi avidamente puntati su un planisfero: praticamente l’Abc dell’archivio iconografico di odio verso gli ebrei. Alessandro Di Battista, gentilmente, ci ha fatto sapere che il template utilizzato, nei suoi eventi, è sempre lo stesso. Guido Vitiello nota che “se il template è sempre lo stesso, forse stavolta, visto il risultato inequivocabile, bisognava precipitarsi a cambiarlo. O magari sarebbe stato opportuno scegliere di accompagnarlo a un’immagine che sapesse un po’ meno di Savi di Sion: siamo responsabili non solo delle nostre parole, ma anche delle immagini che mettiamo in circolazione”.
Lavoro e immigrazione