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La decisione

Tajani: "Andrò io a Washington per il Board of peace"

Redazione

Sarà il ministro degli Esteri a rappresentare l'Italia alla prima riunione dell'organizzazione internazionale presieduta da Trump: "Saremo presenti nel momento in cui si parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione di Gaza, sul futuro della Palestina". Risolto un piccolo giallo

Sarà dunque il ministro degli Esteri Antonio Tajani a rappresentare l'Italia alla prima riunione del Board of Peace a Washington, in programma per domani, nel ruolo di paese osservatore. Lo ha annunciato lo stesso titolare della Farnesina parlando con i giornalisti al suo arrivo a Tirana, dove parteciperà alla riunione ministeriale sul Corridoio VIII. "Sì, andrò io a Washington a rappresentare l'Italia come osservatrice a questa prima riunione del Board of Peace, per essere presenti nel momento in cui si parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione di Gaza, sul futuro della Palestina", ha dichiarato. Fino al giorno prima, all'interno del governo si ragionava se mandare al Board l'ambasciatore in America, Marco Peronaci, o i viceministri. Ma alla fine ci andrà Tajani. Il nodo non era stato sciolto neppure ieri durante le comunicazioni del vicepremier in Parlamento. Questa mattina, invece, l'annuncio.

 

"L'Italia è sempre stata protagonista nell'area del Mediterraneo - ha aggiunto - Non possiamo non essere parte di una strategia che dovrà vederci ancora in prima linea. Noi dobbiamo, continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto per la costruzione della pace e della stabilità dell'intera area del medio oriente". La scelta di partecipare al Board presieduto da Donald Trump "rispetta la Costituzione", ha affermato il vicepremier replicando in questo modo all'opposizione che accusa la maggioranza di tradire l'articolo 11 della Carta che regolamenta la cessione di sovranità in condizione di parità tra gli stati. 

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