Ansa
Il sondaggio
Referendum giustizia, i No recuperano sul Sì. Ora è testa a testa
Secondo l'ultima rilevazione Ipsos-Doxa, gli elettori a favore della riforma sarebbero il 50,9 per cento. A dicembre la distanza era di sette punti percentuali, oggi solo di uno. Se il voto fosse sul governo Meloni però vincerebbe il No con il 54,2 per cento
Il Sì è ancora avanti, di un soffio, ma i No hanno recuperato terreno. Questo è il dato che emerge dal sondaggio Ipsos-Doxa per la trasmissione diMartedì sul referendum della giustizia. Se si votasse oggi vincerebbe il Sì, ma vincerebbe di pochissimo: è stimato intorno al 50,9 per cento, mentre il No al 49,1. Meno di un punto percentuale di differenza. Ma il dato da segnalare è che in due mesi il No ha recuperato sette punti: soltanto poche settimane fa – e sempre per lo stesso istituto – gli italiani favorevoli alla riforma voluta dal ministro Nordio erano il 53,3 per cento, mentre a dicembre arrivavano al 58.
Se invece il voto non fosse solo sul merito della riforma, ma fosse un giudizio sul governo Meloni, più della metà dei votanti (54,2 per cento) metterebbe una croce sul No, mentre il Sì scenderebbe a 45,8. Il referendum si terrà il 22 e il 23 marzo e il giorno dopo la pubblicazione di questi sondaggi è iniziata a Pescara la campagna del Pd contro la riforma: l'appuntamento sarà nella sala consiliare del comune e sarà presente anche la segretaria Elly Schlein. Questa è la prima tappa di un percorso che attraverserà tutto il paese per informare e coinvolgere l’opinione pubblica sul motivo per votare No al referendum.
L'editoriale del direttore