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l'annuncio
Vannacci esce dalla Lega: "Vado da solo con Futuro Nazionale. Saremo presenti alle politiche del 2027"
L'annuncio su Instagram: "Il mio impegno da sempre è quello di cambiare l’Italia. Proseguo per la mia strada da solo", scrive il generale. L'appello: "La mia destra non è moderata. Chi mi ama mi segua"
Roberto Vannacci è uscito dalla Lega. Se n'è parlato per una mattina intera, ora è il generale stesso a confermarlo. "Inseguo un sogno, e vado lontano, Futuro Nazionale", ha scritto il generale su Instagram, ricondividendo il logo che ha depositato il 24 gennaio. "Il mio impegno – da sempre – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci – continua il post –. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà". Per il suo nuovo partito non mancheranno le sfide. "Sarà difficile, arduo, rischioso e impegnativo, così ci piace – ha detto Vannacci all'AdnKronos – Saremo presenti alle politiche del 2027, nonostante gli attacchi, gli agguati e le trappole che ci tenderanno, presenti e determinanti".
Immediata la reazione del segretario della Lega Matteo Salvini: "Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato – ha scritto su X –.Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa".
Dopo l'addio al Carroccio, un altro messaggio è arrivato dall'europarlamento. "Roberto Vannacci non è più membro del gruppo dei Patrioti (PfE) al Parlamento europeo. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo", si legge in un comunicato del gruppo dei Patrioti. La Lega resta un partito partner a pieno titolo all'interno della famiglia politica dei Patrioti, a livello europeo. La cooperazione con la Lega prosegue invariata", ha specificato il gruppo.
Vannacci tira dritto. “Vera, orgoglioso, contagiosa: l’unica destra che io conosco”, recita il suo post, che descrive l’Italia come una “polveriera pronta a deflagrare". Secondo l'eurodeputato, "la mia destra è diversa da quella che qualcuno propone o che qualcun altro si rassegna di rappresentare. La mia destra è vitale". A questa parola, nelle slide successive del suo manifesto, viene associato un termine specifico: la V di virtù, la I di identità, la T di tradizioni, la A di amore, la L di libertà e infine la E di eccellenza e di entusiasmo.
"La mia destra non è un menù à la carte, non è una sinistra sbiadita e un po' meno alla moda, non è a geometria variabile come la famiglia queer e soprattutto non è moderata: nessun pugile vince un incontro tirando ganci moderati – ha concluso Vannacci – Chi mi ama, mi segua: io inseguo un sogno e vado lontano".