L'intervista
Mollicone: "Tolkien di sinistra? Chiara Valerio è una donna brillante. La invito alla Camera"
Il presidente della commisione Cultura alla Camera: "Contro la violenza, invito la sinistra a Montecitorio. Chi mi conosce sa che io sono l’uomo più a sinistra della cultura di destra”
Roma. “Schlein vuole riappropriarsi di Tolkien perché sa di aver perso terreno”, dice il presidente della commissione Cultura alla Camera Federico Mollicone. “Noi amiamo Pasolini, celebriamo Calvino, leggiamo Gramsci. Loro sono consapevoli di perdere pezzi”. In effetti Chiara Valerio, a Milano, ha invitato il Pd a ripopolare la Contea. “Che dire... Li capisco. Valerio è una donna brillante. Sa che Tolkien esplose in America, con la beat generation, che arrivò poi nelle comuni in Italia, che fu riscoperto dalla destra di Alemanno, Augello e ancor prima di Rauti. Tramite Tolkien, si cercava un confronto con la sinistra”.
Quindi Valerio ha ragione? “Io stimo molto Valerio. Di questo parlai con lei due anni fa, a Più libri più liberi. Schlein manca completamente di cultura politica, invece l’altra è una donna aperta al dialogo”. Addirittura. Quest’apprezzamento ci suona nuovo, onorevole. “Ma no! Chi mi conosce sa che io sono l’uomo più a sinistra della cultura di destra”. Ah. “Pensi che mi prendevano in giro da ragazzo”. Perché? ”Ero quello di sinistra delle sezioni del Fronte”. In questi giorni, però, lei ha detto che i violenti di Askatasuna sono “comunisti" che votano Pd “in cambio di spazi”. Pare che Schlein, per causa sua, abbia persino telefonato a Meloni. “Sì. L’ho detto perché nelle città dove governa il Pd, oggi, c’è la tecnica del cavallo di Troia”. Cioè? “Pd, e ancor più Avs, tutelano le occupazioni abusive e danno posti in lista a rappresentati di questi ambienti. Noi, col tempo, sgombereremo tutto. Anche CasaPound. Comunque ho apprezzato la solidarietà del campo largo. E le dirò di più”. Prego. “Apro alla sinistra, al collega Orfini, a Fassino. Lancio la proposta di un’iniziativa alla Camera contro la violenza politica, da qualunque parte provenga. Sfido loro a rompere la saldatura con gli ex brigatisti. Chiamiamola ‘Spegnere il fuoco’. Invito Schlein, gli studenti, gli scrittori. A cominciare, ovviamente, da Chiara Valerio”.