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Sala occupata: annullato l'evento di CasaPound alla Camera. Furgiuele: "Ci riproverò! Vannacci è con me"
I parlamentari di Pd, M5s e Avs occupano la sala stampa della Camera cantando Bella Ciao e Fischia il Vento. Fontana costretto ad annullare tutte le conferenze stampa della giornata. "Salvini non mi ha chiamato per dirmi di fermarmi", dice il deputato leghista che aveva organizzato l'appuntamento con diverse sigle neofasciste
Caos nella sala stampa della Camera. Come anticipato dal Foglio, diversi parlamentari di di Pd, M5s e Avs – a pochi minuti dall'inizio dell'evento di lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare 'Remigrazione e riconquista' – hanno occupato l'aula, cantando Bella ciao e Fischia il vento, per poi improvvisare una conferenza stampa, che ha visto anche un forte botta e risposta verbale tra Gilda Sportiello del M5S e Domenico Furgiuele, deputato leghista e organizzatore dell'evento. Con il parlamentare del Carroccio "circondato" e costretto a rispondere anche ad Angelo Bonelli (Avs) e Gianni Cuperlo (Pd), Riccardo Ricciardi (M5s). Tutti hanno richiamato "i valori della Costituzione antifascista". Il parapiglia è andato avanti per diversi minuti, fino a quando è arrivato l'annuncio: "Annullate per ordine pubblico tutte le conferenze stampa di oggi, così come deciso e confermato dalla Presidenza della Camera".
La conferenza aveva suscitato molte polemiche per via della presenza del portavoce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Ieri le opposizioni avevano fatto capire che avrebbero ostacolato l'iniziativa per "impedire l'ingresso di nazisti nel palazzo".
"Ci riproverò ! Vannacci mi ha chiamato e detto vai avanti. Sono con te", ha commentato al Foglio il deputato leghista Furgiuele: "Salvini non mi ha chiamato per dirmi di fermarmi". Gli esponenti di opposizione che hanno impedito la conferenza stampa sono "antidemocratici. Il presidente della Camera ha preso provvedimenti per motivi di sicurezza messa in pericolo dalle opposizione", ha poi sottolineato il parlamentare.
Nonostante l'annullamento dell'evento, il deputato Furgiuele ha provato a far entrare gli ospiti su invito (ogni parlamentare può far entrare 5 ospiti al giorno): "Simbolicamente vogliamo dimostrare che oggi possiamo entrare in Parlamento", hanno detto. Passati i controlli, però, gli esponenti di estrema destra sono stati lasciati fuori dalla Camera: la presidenza, per motivi di ordine pubblico, ha annullato ogni visita su invito per tutta la giornata di oggi. "Decisione del presidente", ha detto Furgiuele, prima di andarsene.
Fuori dal palazzo invece, gli esponenti delle sigle neofasciste che avrebbero dovuto tenere la loro conferenza hanno intonato cori contro i parlamentari di opposizione: "Siete solo dei mafiosi!" e "Andate a lavorare".
"È gravissimo il senso politico dell'iniziativa di questa mattina. Si tratta di leggi razziali, di leggi razziste", ha detto Riccardo Magi, segretario di +Europa, all'ingresso della sala stampa di Montecitorio, esponendo un cartello con l'immagine di Giacomo Matteotti. "Ricordiamo che l'anno successivo alla emanazione delle leggi razziali del 1938, la Camera dei Deputati cominciò a chiamarsi Camera dei fasci – ha proseguito – È altrettanto grave che non ci sia stato un esponente della maggioranza o del governo - sottolinea - che abbia condannato con fermezza questa iniziativa e ne abbia preso le distanze con forza".
(Video di Francesca Martelli)