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Mappa politica delle elezioni regionali: il centrodestra ha vinto 11 regioni in 10 anni
Dieci anni fa il Partito democratico governava in quindici regioni, la Lega in due (Veneto e Lombardia), Forza Italia solo in Liguria. Oggi la geografia politica dell'Italia è cambiata di molto
Articolo aggiornato il 24 novembre 2025
Marche e Valle d'Aosta sono state le prime due regioni dove si è votato in questo autunno elettorale. Dopo di loro è stato il turno di Calabria e Toscana. Le ultime regioni invece a essere andate al voto sono state Puglia, Campania e Veneto. Cliccando sui nomi delle regioni si possono leggere gli approfondimenti per ciascuna dopo il voto, passando il mouse sulla mappa si può vedere chi è il presidente di ogni regione e quando è stato eletto.
Oggi Forza Italia governa in cinque regioni (Piemonte, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia), il Partito democratico in tre (Emilia-Romagna, Toscana e Puglia), la Lega in quattro (Veneto, Lombardia, Trentino e Friuli-Venezia Giulia), e due il Movimento 5 Stelle (in Sardegna con Alessandra Todde e in Campania con Roberto Fico). Candidando l'ex presidente della Camera come successore di Vincenzo De Luca, i pentastellati hanno sottratto una regione al Partito democratico che ora si ritrova a governare, tra le regioni del sud, solo la Puglia. Poi ci sono due indipendenti di destra (Marco Bucci in Liguria e Francesco Rocca nel Lazio) e una indipendente di sinistra (Stefania Proietti in Umbria), il Südtiroler Volkspartei e l'Union Valdôtaine.
Dieci anni fa gli equilibri erano molto diversi. Il Partito democratico governava in quindici regioni: le isole, tutto il centro sud ed Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli Venezia-Giulia, mentre il centrodestra soltanto tre: la Lega amministrava la Lombardia con Roberto Maroni, il Veneto con Luca Zaia al suo secondo mandato, Forza Italia la Liguria con Giovanni Toti. Fratelli d'Italia non governava nessuna regione.