Carlo Calenda (Ansa)

Da Alemanno a Calenda

A Brindisi, la candidata del Terzo polo scaricata dai locali di Azione e Italia Viva: "Non l'abbiamo indicata noi"

Gabriele De Campis

Antonietta Curlo correrà all'unoniminale per la Camera, Nel 2021 era schierata nelle liste della destra sociale per le comunali a Fasano, nel 2016 si era opposta al referendum renziano. I vertici locali dei partiti: “Non è una nostra iscritta”

Da Gianni Alemanno e dalla lista della destra sociale ad un uninominale per Carlo Calenda. Succede a Brindisi dove è candidata alla Camera per il Terzo polo Antonietta Curlo, ma i partiti di riferimento - Azione  e Italia Viva - hanno diffuso una nota per dire che non ne sanno nulla. E sui social iniziano a girare i post della aspirante parlamentare “neocentrista” nei quali osteggiava con vis polemica proprio il referendum costituzionale del 2016 promosso da Matteo Renzi. 

Dopo l’ingresso dell’ex sottosegretario Massimo Cassano, attuale dg Arpal in quanto fino a pochi giorni fa luogotenente di Michele Emiliano, una nuova querelle fa discutere nell’area liberaldemocratica che in Puglia schiera al proporzionale come capoliste Mara Carfagna e Teresa Bellanova.  La Curlo si è candidata nelle comunali di Fasano del 2021 a sostegno dell’ex sindaco forzista Lello Di Bari, nella lista “Circoli Nuova Fasano”, vicina all’ex consigliere regionale di An Antonio Scianaro e all’area della destra sociale che ha animato il network associativo della “Nuova Italia”. 
 

 

La presa di distanza dei calendiani e renziani locali, con un documento congiunto dei vertici locali, fotografa bene una situazione di imbarazzo crescente nel dover chiedere il voto per una candidata che fino a poco fa propagandava sul territorio idee di centrodestra: “Le segreterie provinciali di Azione e Italia Viva apprendono dalla stampa della candidatura nel collegio uninominale Camera U07 di Antonietta Curlo nella lista del 'Terzo Polo', ma intendono precisare che non è una loro iscritta e non è stata da loro indicata”. Poi una ulteriore presa di distanze: “Risulta essere stata candidata alle ultime amministrative a Fasano con la lista civica “Circoli Nuova Fasano” vicina all’ex sindaco di Roma Alemanno”. Ma ora si è convertita al moderatismo e al riformismo, senza che se fossero accorti calendiani e renziani del Brindisino.