La dichiarazione

Ucraina, Draghi: "Rispondere immediatamente". Salvini: "La Lega condanna l'aggressione"

Carmelo Caruso

Draghi condanna l'invasione di Putin. Si prepara con gli alleati una risposta. Questa sera il Consiglio europeo, prima il G7. Di Maio: "Condanna ferma". Le reazioni della politica. Il Cisr convocato a Palazzo Chigi

La dichiarazione. Dopo l'invasione della Russia in Ucraina, di questa mattina, Mario Draghi interviene: "Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”. Questa sera il premier volerà a Bruxelles per un Consiglio europeo straordinario. Di mattina era previsto un Cdm. A ore si terrà un G7.  E a quanto si apprende, il premier avrebbe già fatto sapere ai ministri che sarà convocato, questa mattina, il Cisr, il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica. Alle 16,30 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale.

Anche Luigi Di Maio con una nota esprime condanna: "L'operazione militare russa è una gravissima e ingiustificata aggressione, non provocata, ai danni dell'Ucraina che l'Italia condanna con fermezza. Una violazione del diritto internazionale. L'italia è al fianco del popolo ucraino insieme ai partner Ue e atalantici"

 

I leader dei partiti commentano l'aggressione. Per Enrico Letta, segretario del Pd: "L'Italia deve condannare senza ambiguità l'attacco all'Ucraina e, insieme agli alleati, reagire a questa sfida senza precedenti ai principi di libertà e democrazia in Europa. I comodi terzismi son stati spenti dalle bombe di Putin; ora è o di qua o di là". Il segretario del Pd ha anche mandato un messaggio di solidarietà, alla comunità ucraina in Italia: "Siamo con voi".


 

Matteo Renzi: "Inaccettabile l'attacco russo in Ucraina. Un pensiero alle vittime di questa assurda guerra e alle famiglie che stanno piangendo i propri cari. L'Italia sia come sempre al fianco di Europa e Stati Uniti in nome della libertà e dei valori"

 

Antonio Tajani, coordinatore di Fi: "Condanniamo fermamente l'aggressione militare russa alla quale assistiamo con grande preoccupazione. Sosteniamo l'unità dell'Occidente dinnanzi a questa ennesima violazione della Carta delle Nazioni Unite.

 

Questa la dichiarazione di Matteo Salvini: "La Lega condanna con fermezza ogni aggressione militare, l’auspicio è l’immediato stop alle violenze. Sostegno a Draghi per una risposta comune degli alleati. "Diamo pieno mandato al presidente Draghi per agire di conseguenza con gli alleati per qualunque intervento reputi necessario".

 

Arriva la condanna anche di Giorgia Meloni: "Inaccettabile attacco bellico su grande scala della Russia di Putin contro l'Ucraina. L'Europa ripiomba in un passato che speravamo di non rivivere più. È il tempo delle scelte di campo. L'Occidente e la comunità internazionale siano uniti nel mettere in campo ogni utile misura a sostegno di Kiev e del rispetto del diritto internazionale". Fdi vuole che Draghi si presenti presto in Aula: "Fratelli d'Italia, che esprime ferma condanna per quanto sta accadendo nelle ultime ore in Ucraina, aveva chiesto che il premier Draghi venisse in Aula per la sua dichiarata autorevolezza internazionale, a spiegare quale posizione si stia portando avanti rispetto a questo conflitto e con una Europa che doveva mitigarlo. Draghi venga subito a riferire affinchè il Parlamento proceda con iniziative senza ulteriori rinvii. Il presidente Fico ci dia una data al più presto". Cosi' il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Wanda Ferro, intervenendo in Aula.

 

Giuseppe Conte, leader del M5s: ""Ferma condanna per l'attacco russo che precipita la situazione e allontana ogni soluzione diplomatica. Confidiamo in una risposta comune europea e nel contributo che l'Italia puo' dare. Il mio pensiero va alla popolazione civile, per la quale sono profondamente preoccupato".

 

Giovanni Toti: "Ci siamo svegliati con le immagini che nessuno avrebbe voluto vedere. Con grande preoccupazione ascoltiamo le notizie che arrivano dall'Ucraina e condanniamo con forza l'aggressione militare russa. La violenza e la distruzione non possono essere accettabili. L'Occidente unito ha il dovere di intervenire con fermezza di fronte a questo attacco alla democrazia, a tutti noi.
Appoggeremo il premier Draghi e il Governo italiano in ogni decisione che prenderà con gli alleati per riportare la pace"

 

"Le drammatiche notizie che ci giungono dall'Ucraina impongono a tutti noi di assumere una posizione ferma e unitaria contro l'attacco russo. Un attacco ingiustificato e ingiustificabile, come lo ha definito il presidente Draghi. La risposta dell'Italia con gli alleati europei e della Nato sarà compatta e immediata. Siamo vicini al popolo ucraino in queste ore di sgomento e sofferenza". Lo sottolinea Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione.

 

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  • Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio