"Rivitalizzare la Nato contro le nuove minacce", dice il segretario di stato americano

Antony Blinken incontra il papa e il presidente del Consiglio. Nel pomeriggio la riunione ministeriale della coalizione globale anti Stato islamico. Il multilateralismo come risposta alle sfide, dal climatico alla pandemia, dalle nuove tecnologie al terrorismo

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato a Palazzo Chigi il segretario di stato americano, Antony Blinken.Nel corso dell'incontro sono stati discussi i rapporti bilaterali nel più ampio quadro delle relazioni transatlantiche e l'esigenza di dare seguiti concreti al rinnovato clima di forte sintonia e collaborazione fra l'Unione europea e gli Stati Uniti, dice una nota di palazzo Chigi. Sono state inoltre approfondite le principali sfide globali e sistemiche, quali la lotta alla pandemia, il rilancio economico e sociale e il contrasto ai cambiamenti climatici, nonché le più importanti crisi internazionali, con specifica attenzione all'instabilità nella regione mediterranea e alla Libia.

  

 
Dalla riunione ministeriale della coalizione globale anti-Daesh - tenuta quest'oggi per la prima volta in Italia e co-presieduta da Luigi Di Maio e Antony Blinken - è emersa la necessità di mantenere alta la guardia in Siria e in Iraq, dove lo Stato resta una minaccia e si guarda con "grande preoccupazione" alle reti terroristiche nella regione del Sahel e in Africa orientale. Per questo "la coalizione si impegna a collaborare con i paesi colpiti per affrontare le minacce" poste dallo Stato islamico in Africa, rafforzando le istituzioni statali civili e consolidando lo stato di diritto. Ma soprattutto occorre "rivitalizzare la Nato contro le nuove minacce", a partire dagli "attacchi informatici", ha dichiarato il segretario di stato. Blinken ha spiegato di aver discusso tale tema con Italia, Francia e Germania in vista del G20. 

 
L'Italia è "estremamente attiva nel multilateralismo", ha dichiarato Blinken in conferenza stampa congiunta con Di Maio al termine della riunione. "Da soli non si puo' avere un impatto, che sia sul cambiamento climatico o sulla pandemia, sulle nuove tecnologie o sul terrorismo".

 

La prossima ministeriale della coalizione globale dovrebbe tenersi entro giugno 2022, mentre una riunione dei direttori politici a Bruxelles è prevista nell'autunno del 2021.  

 

In mattinata Blinken ha incontrato anche Papa Francesco. "L'udienza si è svolta in un clima cordiale. È durata circa 40 minuti ed è stata per il Papa l'occasione per ricordare il viaggio compiuto nel 2015 ed esprimere il suo affetto e la sua attenzione al popolo degli Stati Uniti d'America", ha detto il direttore della Sala stampa vaticana. Ieri il segretario di Stato americano ha incontrato a Roma il ministro degli Esteri israeliano Lapid, auspicando un futuro per palestinesi e israeliani con pari opportunità e dignità.