A Christmas Conte. La letterina alto gradimento

Carmelo Caruso

Il premier mostra la letterina alla Dickens del piccolo Tommaso, cinque anni. Un po' cinegoverno, un po' padre di famiglia. E' il Conte Klaus. Se Babbo Natale esiste a lui ha regalato due governi

A Christmas Conte. Non è vero che ha finito di sbalordirci. Entra immediatamente nel catalogo degli oggetti contiani, nel museo delle ambizioni italiane, sottosezione successi, questa straordinaria letterina alto gradimento che sta a metà fra Dickens e i romanzi di Walter Veltroni, e non tanto per il testo di Tommaso Z., il bambino che ha scritto al premier (ma quanto è bravo Rocco Casalino che non smarrisce la posta del premier…) ma per la risposta che Giuseppe Conte è riuscito a formulare e che ha mostrato alla comunità di Facebook (ma non esiste la segretezza della corrispondenza?).

 

E infatti “caro Tommaso, voglio rassicurarti che Babbo Natale possiede un’autocertificazione internazionale” e che le consegne dei regali saranno quindi garantite. Del resto “l’asporto resta sempre consentito come da dpcm”. C’è qualcosa di più del francobollo di ritorno e nella rassicurazione del Conte Klaus al piccolo Tommaso, cinque anni di Cesano Maderno. C’è l’abilità dello sceneggiatore da cinegoverno nella promessa che sì il Natale sarà salvo e che Roberto Speranza farà pace con le Regioni, che meritano il carbone, e che il virus sarà sconfitto da noi adulti e dunque “chiedi un regalo in più”.

 

Ricordate la frase – “vi parlo da padre di famiglia”? Fu il passaporto che Conte cominciò a esibire quando l’Italia doveva ripartire e le scuole non si sapeva ancora come riaprirle, banchi a rotelle, commissariamenti etc…  E’ infatti il Natale la prossima zona rossa di Conte (“salvare il Natale”) e nel suo “i bambini sono stati adorabili”, garantisco io, c’è in verità la carezza agli italiani, la volontà di non schierare agenti, militari in piazza.

 

Diciamo la verità, la lettera sembra un plot da commedia felice. Ma chi può davvero parlarne male senza meritarsi il castigo, l’accusa di essere un cuore freddo? Tenero come Babbo Natale e diabolico nello stesso tempo. La lettera di Tommaso è la strenna della fortuna di Conte. Diranno che non è vera, le opposizioni parleranno di brogli. Non dite a Conte che Babbo Natale non esiste. A lui ha regalato due governi.

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