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Perché si è tornati a parlare di "colpo di stato giudiziario" nei confronti di Berlusconi?

Due importanti novità mettono in discussione la condanna per frode fiscale dell'ex presidente del Consiglio

30 Giugno 2020 alle 13:28

Perché si è tornati a parlare di "colpo di stato giudiziario" nei confronti di Berlusconi?

Uno striscione esposto in Aula dai parlamentari di Forza Italia

A distanza di quasi sette anni, torna a far discutere la sentenza con cui nel 2013 Silvio Berlusconi fu condannato in via definitiva per frode fiscale e successivamente dichiarato decaduto dalla carica di senatore. Due importanti novità hanno riportato alla ribalta la vicenda, facendo esplodere una vera e propria bufera politica e spingendo gli esponenti di Forza Italia, incluso il vicepresidente Antonio Tajani, a parlare addirittura di “colpo di Stato giudiziario”. Le novità, riportate oggi dal Riformista e anticipate ieri...

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Ermes Antonucci

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Commenti all'articolo

  • mapatri

    30 Giugno 2020 - 18:43

    La logica dell'estromissione dell'estraneo alla politica, è la stessa contro le ipotesi di riforma, in questo caso col conflitto d'interessi per una parvenza di nobiltà. Il sistema privo del gioco democratico maggioranza/minoranza, a lungo funzionante sulla base della conventio ad escludendum, si è ingessato nel conferimento di rendite di posizione a protagonisti per i quali ogni cambiamento è stato pericolo mortale. La fuga dalla responsabilità, nel quale dall'alto il Paese è precipitato, è il collante contro ogni tentativo di riforma o di immissione non conforme all'omologazione. Non ingannino i 5S, sono la prova che merito ed efficienza non sono obiettivi premianti, infatti si vuole inglobarli. Lo stato delle cose ha ridotto il sistema democratico alla sua vuota parvenza, dove la pessima classe che si è formata è attiva nel piccolo cabotaggio e nella spartizione del potere, prassi che si conferma nella crescita del debito.

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  • joepelikan

    30 Giugno 2020 - 16:28

    La questione è estremamente seria. Se le accuse dovessero essere fondate, saremmo di fronte non solo ad un grave caso di manipolazione della giustizia, ma ad un vero e proprio atto eversivo.

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  • Caronte

    30 Giugno 2020 - 15:16

    Forse adesso arrivano le prove di ciò che già si sapeva perchè per fortuna qualcuno si è reso conto che le istituzioni dello stato sono nella disponibilità di più o meno chiunque a qualunque scopo. Bisognerebbe chiedere scusa a Berlusconi, a tutti gli italiani e, per responsabilità oggettiva, sciogliere il PD

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  • gdaines

    30 Giugno 2020 - 14:21

    Che Berlusconi non fosse colpevole lo si sapeva.... e lo sapevano molto bene e soprattutto gli "addetti" ai lavori! E così fu emessa una sentenza non congrua che penalizzò in modo brutale Berlusconi sia sul versante politico che aziendale. Naturalmente e, come al solito, la sinistra applaudi alla sentenza che divenne appunto lo spartiacque politico definitivo di Berlusconi. Adesso la stessa sinistra tace in modo imbarazzato, forse ammutolita anche da quanto emerso dalle parole "pronunciate" in modo "comprensibile" da un magistrato. Ora un po' di onestà intellettuale nel riconoscere che gli avversari politici non si "fanno fuori" tramite la magistratura non farebbe male al PD al M5S e a molti "giornaloni" italiani... Ma tant'è ormai il risultato di toglierle dal Parlamento Berlusconi è stato raggiunto. Tuttavia questi episodi che purtroppo si stanno ripetendo con una certa continuità non possono essere tollerati in paese democratico e vanno condannati senza se senza ma!

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