cerca

Sul sito del Foglio, c'è Il Festival del Realismo

Cosa vuol dire essere realisti davanti al coronavirus? Economisti, politici, manager e rappresentanti delle istituzioni intervengono sui temi dell'attualità economica e politica

28 Marzo 2020 alle 08:46

Oggi e domani, sul sito del Foglio, c'è Il Festival del Realismo

Cosa vuol dire essere realisti davanti all'emergenza del coronavirus? Da mesi il Foglio aveva organizzato per oggi, 28 marzo, a Milano, il Festival del Realismo. Doveva essere un'occasione di confronto tra economisti, politici, manager, rappresentanti delle istituzioni, collaboratori e giornalisti del Foglio sui temi dell'attualità politica ed economica e sulla sfide che attendono il nostro paese. L'emergenza coronavirus e le misure di lockdown decise dal governo ci hanno obbligati a cancellare l'evento pubblico. Da qui l'idea di trasformarlo in un “smart happening”. Due giornate di riflessione su quello che è l'Italia oggi e su quella che dovrà essere l'Italia del futuro. Abbiamo chiesto agli ospiti (qui l'elenco completo) di intervenire comunque attraverso dei video. Li troverete raccolti tutti in questa pagina e sul nostro canale YouTube.

  

L'intervento di Maurizio Milani

 

 

L'intervista di Carlo Stagnaro

  

  

L'intervento di Nicola Rossi

 

 

L'intervista a Francesco Giavazzi

  

  

L'intervento di Pasquale Tridico

 

 

L''intervista a Marco Fortis

  

  

L'intervista a Rodolfo Errore

 

  

L'intervento di Irene Tinagli

 

 

L'intervento di Franco Debenedetti 

 

  

L'intervista a Pier Carlo Padoan
 


 
L'intervista a Stefano Firpo

 

 

L'intervista al ministro Giuseppe Provenzano  

 

 

L'intervento di Elsa Fornero

 

  

L'intervista ad Andrea Tavecchio  

  

 

L'intervista a Guido Tabellini 

   

 

L'intervento di Veronica De Romanis 

 

 

L'intervento di Carlo Cottarelli

 

 

L'intervento di Marco Alverà

 

 

L'intervista a Sabino Cassese

 

 

L'intervista di Giovanni Tria

 

 

L'intervista al ministro Stefano Patuanelli

 

 

Il saluto del direttore Claudio Cerasa 

  

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • In77rn

    29 Marzo 2020 - 09:57

    Essere realisti vuol dire avere un contatto con la realtà: non solo uscire per strada ma subire i colpi della realtà. Nessuno degli illustri ospiti ne ha idea, sono fortunati. A loro i bonifici arriveranno pure dopo. Ma ai milioni che resteranno senza lavoro e senza mangiare dopo che lo Stato ha fatto volontariamente fallire le aziende che cosa racconterete? Organizzerete il festival dell'ipocrisia?

    Report

    Rispondi

  • M.Parrini

    28 Marzo 2020 - 14:15

    Essere realisti vuol dire essere sobri, non è la guerra mondiale e non è la peste o la spagnola. Eccezionali sono le misure che prevengono la possibile catastrofe, non la catastrofe in sé. Essere realisti vuol dire evitare il moralismo, la retorica, l'enfasi emotiva. Nulla sarà più come prima? Tutto sarà come prima.Siamo o diventeremo più buoni e solidali? Riprenderanno gli aperitivi a Milano e a Londra, appena il lupo si sarà allontanato dal nostro gregge e avrà ripreso a sbranare quelli degli altri. L' anno scorso come ogni anno la polmonite virale ha ucciso 300 bambini al giorno, solo in Pakistan. Forse era quello il momento della solidarietà vera, e non proclamata. E a chi scopre solo ora l'orgoglio di essere italiano direi di guardare meglio e vedrà che ci siamo mostrati anche in questa occasione per quello che siamo, né meglio né peggio di altre volte. Sperando almeno di aver imparato qualcosa in vista della prossima emergenza.

    Report

    Rispondi

  • CohleandHart

    28 Marzo 2020 - 12:46

    Ascoltato l’intervento di Cassese ho raggiunto l’apice del piacere.

    Report

    Rispondi

Servizi