Di Maio, Londra e l'inciucio. Non è materia per retroscenisti, ma per sociologi

Il capo politico del M5s aveva già detto le stesse parole in Italia e senza scandalo. Il problema, stavolta, è il riferimento alle “larghe intese”

Di Maio, Londra e l'inciucio. Non è materia per retroscenisti, ma per sociologi

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Forse la verità è che Di Maio pensava di essere in uno di quei tendoni del circo televisivo italiano chiamati talk-show, uno di quegli spettacoli mattutini, pomeridiani e serali dove il politico può liberamente manifestare in una forma confusa e con termini maldestramente usati, pensieri lapalissiani e sentimenti incerti, senza curarsi delle conseguenze logiche.   E infatti il 18 dicembre il capo politico del M5s aveva già detto queste esatte parole, in Italia, e senza scandalo, senza doversi smentire: “La...

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    01 Febbraio 2018 - 20:08

    Una piccola considerazione che vale non solo per DI Maio: va bene che siamo nell'era della globalizzazione, ma i politici dell'Italia del miracolo economico non andavano alla City di Londra per illustrare i loro programmi, agivano per il bene dell'italica stirpe e cercavano di illustrali agli italiani nei comizi di piazza, non certo alla tv, come si usa adesso.

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