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Il vero cambio di verso

Renzi è debole, ma non da oggi. Tutto ebbe inizio con l’editoriale del Corriere sulla massoneria

19 Dicembre 2017 alle 13:10

Il vero cambio di verso

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Da parvenu del giornalismo, e da lettore innamorato del cartaceo, sostengo che un paio di volte all’anno nasce, come d’incanto, con criteri random, l’articolo perfetto, a volte dal titolo perfetto, la combinazione dei due, come in questo caso, è rara. Sabato 16 dicembre 2017 ce ne consegna uno: “Travaglio, La 7 e Corriere. Sotto le ali di Cairo è nato il polo mediatico-populista per menare più forte. Prima vittima, la Boschi”. Autore Maurizio Crippa, testata Il Foglio. Chapeau al direttore che gli ha concesso lo spazio del “fondo orizzontale” molto più impattante per noi lettori, rispetto al classico “fondo verticale” degli altri giornali. Crippa ha commentato, da par suo, il duello televisivo fra Maria Elena Boschi e Marco Travaglio. Mi permetto una chiosa, per me non è stato un duello, ma una macellazione, seppur tipo halal. Preciso, per i non musulmani, la successione degli atti attraverso i quali avviene la macellazione halal, rigorosamente eseguita da islamici, previa pronuncia di formule religiose-propiziatorie: stordimento, iugulazione, depilazione, spiumatura, scuoiamento, eviscerazione, mezzanatura, toelettatura. Tutti compiuti da Travaglio, salvo la toelettatura, completata il giorno dopo sul Corriere della Sera da Massimo Franco.

 

In verità, nessuno aveva obbligato la “signora Boschi” a offrirsi alla mattanza del “dottor Travaglio” come i due ironicamente si appellavano. Stupefacente, almeno per me, che Matteo Renzi lo abbia permesso, oggi nel dibattito televisivo nessun politico può uscire vivo da un incontro ravvicinato con Travaglio. Il suo archivio, la mostruosa preparazione, il dominio assoluto sia della lingua sia del linguaggio del corpo, il format logico che ha messo a punto, fa di lui il Messi-Messia della tv politica. Comunque, questo incontro ha rappresentato la fotografia dell’ultimo miglio della traiettoria politica del Renzi “premier”, non certo dal punto di vista popolare (saranno le prossime elezioni a deciderlo) ma da quello dell’establishment.

 

Ricordiamo tutti quel settembre 2014: il Corriere cambia formato e grafica, il primo editoriale riguarda un curioso concetto, lo “stantio odore della massoneria”. E’ di quelli che non si può rifiutare, è firmato da un Ferruccio de Bortoli dimissionario ma ancora in sella per sei mesi. Per me lì inizia il “cambio di verso” della traiettoria di Renzi. Basta sfogliare Repubblica e il Corriere da allora in avanti, non dimenticare il Foglio che mantiene una linea culturale riformista e pure antigrillina. Ma il cambio di verso c’è, eccome, persino il cauto Sergio Marchionne si defila, e l’establishment, seppur con eleganza, si tace, Casa Prodi e Casa Rutelli, quatti quatti si chiudono nei loro giardini.

 

Si arriva a un nuovo cambio della grafica, questa volta però tocca a Repubblica, alla nomina di un condirettore (si dice voluto dai figli dell’Ingegnere), alla domanda (pre concordata?), di Giovanni Floris a Eugenio Scalfari che rilancia il Cav. per sostenere il Pd, all’intervento a piedi giunti di Carlo De Benedetti proprio sul Corriere di Urbano Cairo, alla lettera di Franco Debenedetti (Foglio) al fratello e a Scalfari ove conferma la sua fiducia nel Pd. Tutti “segnali deboli” che portano a una conclusione che pare incontrovertibile. Renzi è out. Come liberale nature per me non vale, quando arriverà il bollino del popolo, solo allora ne prenderò atto.

E Matteo Renzi? Sembrerebbe un uomo solo, non più al comando. Mio nonno (voleva che lo chiamassi Nonno Stalin) mi ripeteva spesso: “Riccardo cerca di non cadere, ti calpestano”.

 

*www.riccardoruggeri.eu

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Commenti all'articolo

  • ANIWAY75

    20 Dicembre 2017 - 11:11

    Quasi tutta la stampa (quella SI massone) sta preparando il terreno per i 5 Stelle che, a loro parere, vinceranno le elezioni. Sono convinti di poterli manovrare e/o influenzare e il popolo bue si farà convincere perché tanto, in Italia, a nessuno importa del bene comune ma solo dei miseri interessi particolari. Per l'ennesima volta avremo il governo che ci meritiamo. E intanto la cosiddetta intellighenzia tace ...

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  • lucafum

    19 Dicembre 2017 - 22:10

    Travaglio (verbo): crucciare, affliggere, torturare, angosciare, angustiare, martoriare, martirizzare, tormentare (p.s. Nonno Josif era un uomo saggio)

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  • Jack McGuire

    19 Dicembre 2017 - 20:08

    A proposito del cambio di verso, stanno passando le immagini delle macerie del terremoto di un anno e mezzo fa. Meno della metà le casette consegnate rispetto a quanto previsto e da gennaio chi sta in albergo, perché senza casa, se lo dovrà pagare di tasca propria. Non ci sono i soldi. Ah, le casette di legno e cartone sono costate, al mq, molto più che normali case in cemento armato. Un altro grande successo di Renzi e del suo reggicoda Gentiloni.

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  • Jack McGuire

    19 Dicembre 2017 - 19:07

    Ai tifosi, delusi, non rimane che cambiare cavallo. Sbaglieranno ancora, c'è da scommetterci.

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