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Piccola Posta

Un elogio in vita per Ricky Gianco

Adriano Sofri

Salutarlo oggi da vivo, da vivi. Un abbraccio a pugni chiusi

Con tutto questo frullare di Sì e No mi è tornato in mente “Compagno sì, compagno no, compagno un cazzo”, Ricky Gianco, 1977. Anche perché ieri i giornali riferivano i ricordi di Ricky Gianco sul suo amico Gino Paoli. Siamo assediati dai necrologi, possiamo immaginare i nostri e a volte leggerne già qualcuno, di soppiatto. Allora mi è venuta voglia di salutare Ricky Gianco da vivo, da vivi - lui è nato dopo. E avvertì: Era proprio Francesca! Direi che l’italiano non abbia un contrario di necrologio, un elogio in vita. Non importa. Lo dico con parole sue. Buongiorno, Ricky. Un abbraccio a pugni chiusi.

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