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1934-2026
È morto Gino Paoli, aveva 91 anni
Era nato a Monfalcone ma si è sempre considerato ligure. È stato uno dei più importanti autori e cantanti della musica leggera italiana
È morto Gino Paoli. Il cantautore era nato a Monfalcone, ma vsi è sempre considerato ligure, visto che in Liguria, tra Pegli e Genova, ha vissuto gran parte della sua vita. Aveva 91 anni. È stato tra i più importanti autori e cantanti della musica leggera italiana.
Nella sua lunga carriera musicale ha pubblicato 29 album in studio da solista (l'ultimo "Appunti di un lungo viaggio" del 2019, anche se nel 2021 aveva collaborato con i Funkoff per "Groovin' with Paoli") e 4 live. Tra i suoi maggiori successi ci sono Il cielo in una stanza, La gatta, Che cosa c'è, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici con cui vinse il Festivalbar 1991. Ha partecipato cinque volte al Festival di Sanremo, raggiungendo come miglior risultato il secondo posto in quello del 1964 con il non indimenticabile brano "Ieri ho incontrato mia madre".
È stato inoltre autore di moltissime canzoni portate al successo da altri. Tra le più celebri "Senza fine" per Ornella Vanoni, "Con le mani" per Zucchero, "Non andare via" (un adattamento di Ne me quitte pas di Jacques Brel) per Patty Pravo.
L'11 luglio 1963, anche a causa di una serie di difficoltà e di crisi sentimentali, Gino Paoli tentò il suicidio sparandosi un colpo di pistola al cuore. Si salvò "miracolosamente", disse lo stesso cantautore anni dopo.
Tra il 1987 e il 1992 è stato deputato della Repubblica dopo essere stato eletto nella circoscrizione Napoli-Caserta, tra le file del Partito Comunista Italiano. In Parlamento però entrò tra le fila del Gruppo Indipendente di Sinistra in quanto non si è mai tesserato in alcun partito politico. Dal 17 maggio 2013 al 24 febbraio 2015 è stato presidente della Siae. Si dimise dall'incarico dopo essere stato accusato di presunta evasione fiscale.