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Come fare bella figura in salotto senza necessariamente sapere quel che si dice

L'Expo

Tra poco si scateneranno tutti e non si parlerà d'altro.  Ecco allora alcuni spunti per non frasi trovare impreparati se si blatera di Expo 2015

31 Ottobre 2014 alle 06:30

L'Expo

- Che palle!

 

- Nessuno sa esattamente che cosa caspita sia.

 

- Dire che è una specie di gigantesca fiera campionaria. Nota bene: l'aggettivo campionaria è una spia anagrafica che rivela un'età over quaranta.

 

- Dire che una volta a Milano rubavano l'impossibile, ma almeno le cose le facevano. Adesso, invece, rubano e basta. Valutare se far seguire un pippone sulla decadenza del paese.

 

- Esprimere scetticismo sul successo della manifestazione. Sparare cifre a caso sul numero di visitatori attesi, da due a cento milioni.

 

- Accettare scommesse sul fatto che per il giorno dell'apertura i lavori non saranno finiti. Arabescare sulla figura di merda internazionale dell'Italia.

 

- Foody, la mascotte dell'Expo, è di una tristezza disarmante. Convenirne. Parlare di una volgarizzazione di quarta dell'Arcimboldo per suggerire un vasto bagaglio culturale. (Vedi seguente)

 

- I compagni di Foody fanno tristezza quanto lui (o lei; non averne mai capito il sesso). Citarli: l'aglio Guagliò; l'arancia Arabella; la banana Josephine; l'anguria Gury; la mela Pomina; il mais blu Max Mais; il mango Manghy; il fico Rodolfo; la pera Piera; i rapanelli Rap Brothers e la melagrana Chicca. Interrogarsi sul perché di questo tono dissennatamente infantile.

 

- Provocare i tassisti milanesi chiedendo a che punto sono i lavori. Gareggiare con gli amici a chi riesce a fargli dire per primo: "Qui è tutto un magna-magna".

 

- Sottolineare che i parigini in occasione dell'Esposizione Universale del 1889 hanno costruito la tour Eiffel. Di seguito far notare che non sono in molti ad aver realizzato che l'Esposizione universale era l'Expo in tempi precedenti la deriva anglofona.

 

- Attendere con ansia che tutti gli investitori pubblicitari si tuffino a pesce sulla ghiotta occasione. Prevedere che dal prossimo gennaio tutto sarà marchiato Expo 2015, dalla carta igienica ai kalashnikov. Deplorare fin d’ora.

 

- Ricordare che la prossima Expo si terrà ad Astana in Kazakistan nel 2017 suggerisce grande attenzione ai temi della contemporaneità. Non serve sapere dove si trovino Astana e il Kazakistan, tanto non lo sa nessuno.

 

- I bronzi di Riace non andranno all'Expo di Milano. Argomentare pro e/o contro Sgarbi, che avrà anche il carattere che ha, ma quando parla d'arte incanta. Continuare a soggetto.

 

- Tra l'Expo di Milano e il Mose di Venezia sarà una bella lotta per aggiudicarsi il titolo di madre di tutte le stecche. Convenirne. (Vedi seguente)

 

- Stabilire la seguente equivalenza: la Gabanelli sta agli scandali dell'Expo come un bambino con cento Euro sta a  una pasticceria. Convenirne.

 

- Ricordare che il quartiere dell’EUR (Esposizione Universale Roma) è stato costruito in previsione di un’esposizione universale mai svoltasi. Concluderne che la vita ci aveva già dato dei segnali, certo che se ci ostiniamo a ignorarli, poi non è che possiamo lamentarci.

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