cerca

Un ponte chiamato Toscanini

Parole e musica: tra Italia e Stati Uniti, Salini Impregilo ricorda il leggendario direttore nato 150 anni fa

13 Marzo 2017 alle 09:38

Un ponte chiamato Toscanini

Toscanini gioca a nascondino con la nipote (foto dalla collezione privata della contessa Emanuela di Castelbarco, in concessione alla Fondazione Arturo Toscanini)

Negli ultimi anni della sua vita, Arturo Toscanini si lamentava di chi, credendo di fargli il più lusinghiero dei complimenti, diceva che era sempre rimasto se stesso: “È la cosa più stupida che io abbia sentito raccontare su di me. Non sono mai stato uguale a me stesso, nemmeno da un giorno a quello dopo. La gente forse non lo sapeva, ma io sì”. Il maestro Antonio Pappano, nell’introduzione al volume che celebra i 150 anni della nascita del leggendario...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Mattia Ferraresi

Mattia Ferraresi

Nato nella terra di Virgilio e cresciuto in quella di Tassoni, ora vive nel quartiere di Tony Manero. E’ il corrispondente dagli Stati Uniti. Ama, con il necessario distacco penitenziale, il Lambrusco e l’Inter. Ha scritto alcuni libri su cose americane e non, l’ultimo è “La Febbre di Trump” (Marsilio). Sposato con Monica, ha due figli, Giacomo e Agostino.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi