Il calcio dei poveri ma belli

Ha portato l’Atalanta lassù in alto. Gasperini, l’allenatore che oggi genera talento come nessun altro

Il calcio dei poveri ma belli

Della sua Atalanta e dei suoi 28 punti, Gian Piero Gasperini si limita a dire: “L’obiettivo è già raggiunto, ci salviamo tranquillamente. Ogni altro discorso è prematuro” (foto LaPresse)

Ogni tanto, ciclicamente, Gasperini torna al centro. Per come fa giocare le sue squadre e per dove le fa arrivare, ovvero un po’ più su di dove molti – quasi tutti – s’aspettano. Genoa prima, Atalanta adesso. Ecco, tra le due cose, ovvero come e dove, tutti – o meglio sempre quasi tutti – si concentrano soprattutto sulla seconda. Perché fa scena e perché è esattamente ciò di cui giornali e televisioni, ovvero noi, abbiamo bisogno: una storia nuova o...

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