Quell’amore tra fratello e sorella senza tetto né pace

L’ardore “inciso nel marmo” di Anna e Miguel nella Napoli del Cinquecento, lo scandalo sublime di Siegmund e Sieglinde. E poi Visconti, Cortázar, Littell. Dall’Ottocento a oggi, come un tabù entra nella finzione creativa

28 Novembre 2016 alle 13:22

René Magritte Gli amanti New York Museum of Modern Art)

René Magritte (1898-1967), “Gli amanti”, 1928 (New York, Museum of Modern Art)

"Un ardore inciso nel marmo” accende il sentimento che unisce i fratelli Anna e Miguel, e guida la scrittura di Marguerite Yourcenar in uno stile che lei stessa definì ardente nel racconto “Anna, soror” (preso dal verso dell’Eneide in cui Didone si rivolge alla sorella dicendole: “Anna, sorella, in cuor mi brucia l’antica fiamma”). Questa storia di un amore incestuoso al tempo della Controriforma venne a Yourcenar durante un viaggio a Napoli, sfolgorante di tutta la sua sensualità durante la...

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