le lettere al direttore

Fermare “la rete” del partito della gogna. Adesioni per Navalny

Chi ha scritto al direttore Claudio Cerasa

Al direttore - Si torna al solito Trani Trani.
Giuseppe De Filippi

Trani de vie!


 
Al direttore - La classe dirigente, e quindi militante, di Fratelli d’Italia, e della destra italiana, è cresciuta a pane e manette. Gente che ha come slogan “in galera e buttare la chiave”, e che il garantismo non sa neanche cosa voglia dire. Aver deciso di affidare a un popolo così una riforma culturale, prima che costituzionale, ha significato darla in pasto ai lupi. O a “sottosegretari leggeri”. Che fosse solo un voto sul governo lo sanno pure loro, tant’è che da ieri si stanno preoccupando solo di quello. Mentre il pericolo è rappresentato da quei magistrati di Napoli che cantavano “chi non salta la Meloni è”. E non perché è in pericolo il premier, o la sorella. Ma ciascuno di noi. Abbiamo perso un’ennesima occasione storica, perché ancora oggi da tutte le parti la ragion di partito supera la ragion di stato. E quella dei magistrati le supera tutte due.
Annarita Digiorgio

  

Avere avuto una destra poco garantista in campo per una battaglia garantista non ha aiutato la causa. Ma quel pizzico di garantismo che abbiamo visto in giro negli ultimi mesi non va perso per strada. Serviranno, oggi più che mai, secchiate di antigiustizialismo, per evitare che il partito della gogna torni in modo spensierato a tirare su la rete.


   

Al direttore - Comunque ho riascoltato l'audio di Gratteri al Foglio, diceva buon voto a tutti! - si sente benissimo. Ottenebrati dalla campagna elettorale ci eravamo sbagliati. E poi è una bella persona, un santo, un apostolo.  Viva l’indipendenza della magistratura! Viva la giustizia!
Andrea Minuz


       
Al direttore - Aderisco con convinzione alla gondola del dissenso proposta da Ferrara e Battista. Per Aleksei Nalvalny, per Anna Politkovskaja e per Boris Nemcov, ammazzato per strada nel 2015 perché aveva osato criticare la politica di Putin contro l’Ucraina.
Nicoletta Tiliacos

   
Al direttore - Aderisco! Cordialmente.
Piero Parvopassu

 

Al direttore - Desidero esprimere la mia adesione alla manifestazione. Sono un veneziano. E vostro abbonato.
Gaetano Fabbri

  

Al direttore - Aderisco molto volentieri all’iniziativa per Navalny. Cordiali saluti.
Giuseppina Pavesi

  
Al direttore - Aderisco con vivo piacere all’iniziativa riguardante la gigantografia di Navalny.

Giuliana Colombo Gattei

 

Al direttore - Buonasera, vengo anch’io per la flottiglia del 9 maggio per Navalny. 

Florentina Hotca

  

Al direttore - Flottiglia con foto di Navalny? CI STO! Viva.

Wladimir Zaleski

 

Al direttore - Aderisco con molto piacere all’iniziativa di Giuliano Ferrara e Pierluigi Battista in ricordo di Navalny.
Stefano Gattei

 

Al direttore - Approvo con entusiasmo la proposta per la gondola con la gigantografia di Navalny. 
Maria Grazia Mirti Roatta 

 

Al direttore - Aderisco all’iniziativa gondola, e complimenti.
Franco Barbolini

  
Al direttore - Che bella iniziativa!  Una gondola per manifestare contro un regime odioso e assassino.  Come sempre siete in prima linea in difesa delle libertà, bravi! 
Clemente Biondi

 

Al direttore - Aderisco!
Giuseppe Morano

  

Al direttore -  Il 9 aprile tutti a Venezia con la flottiglia di gondole con la gigantografia di Navalny! 
Adriano Buoso


Al direttore - Sono invidioso di non avere avuto per primo l’idea della gigantografia di Navalny, in gondola, sono vergognoso per non essere tra i primi  che hanno espresso la loro adesione. Ma l’esibizione e il ricordo per l’omicidio politico rimarranno nella memoria e nel giudizio di quanti si battono per la democrazia e la libertà.
Franco Debenedetti