cerca

Il ripristino della libertà di movimento fa litigare i "governatori"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Telegraph, Politico, Faz, Figaro e Handelsblatt

1 Giugno 2020 alle 10:26

Il ripristino della libertà di movimento fa litigare i "governatori"

(foto LaPresse)

Italia: ripristino libertà di movimento causa disaccordo tra presidenti regioni

 

Londra, 1 giu 08:41 - (Agenzia Nova) - La decisione del governo di revocare dal 3 giugno le restrizioni alla libertà di movimento, introdotte per limitare la diffusione del coronavirus, è causa di disaccordo tra i presidenti delle regioni. Lo riferisce il quotidiano britannico “The Telegraph”. Da dopodomani, gli italiani potranno viaggiare liberamente tra le regioni, come annunciato il 30 maggio scorso dal ministro dalla Salute, Roberto Speranza. La decisione è stata assunta a seguito degli ultimi dati sul coronavirus nelle regioni. Tuttavia, il numero di casi di Sars-Cov2, differente da regione a regione, ha creato accese discussioni tra il nord del paese, più colpito dal virus come in Lombardia e in Piemonte, e il sud, dove i contagi sono nettamente inferiori. Alcuni presidenti di regione hanno proposto l'introduzione di un “passaporto sanitario” per quanti intendono trascorrere le vacanze nelle loro territorio. Quest’idea è stata tuttavia definita “discriminatoria e incostituzionale” dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia. Tra le regioni più riluttanti ad accogliere italiani dal nord del paese figurano Sardegna, la Sicilia, la Toscana e la Campania.

Continua a leggere l'articolo del Telegraph 

 

Alitalia: "Politico", l'azienda frena il paese, ma è "troppo italiana per fallire" 

 

Washington, 1 giu 08:41 - (Agenzia Nova) - Alitalia rappresenta da anni un onere improduttivo per l'Italia, ma è "troppo italiana per fallire". Lo scrive il quotidiano Usa "Politico", che fa il punto della "costosa relazione" tra l'Italia e l'azienda dopo sei costosi tentativi di salvataggio falliti nell'arco di 12 anni. Dopo commissariamenti, tentativi di vendita falliti e continue iniezioni di liquidità da parte dei governi, l'esecutivo guidato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha optato per la rinazionalizzazione, cogliendo al balzo la crisi causata dalla pandemia di coronavirus e impiegando ben 3 miliardi di euro di fondi pubblici a tale scopo. "Per gli elettori italiani e per la Commissione europea", scrive "Politico", l'operazione del governo non fa che aumentare i quesiti in merito alla sostenibilità del trattamento privilegiato concesso dall'Italia "alla sua vacca più sacra".

Continua a leggere l'articolo di Politico 

 

Italia: Venezia in difficoltà senza turisti 

 

Parigi, 1 giu 08:41 - (Agenzia Nova) - Privata dei turisti a causa dell'emergenza coronavirus, Venezia si ritrova in forte difficoltà. Lo scrive il quotidiano francese “Le Figaro”, che ha realizzato un reportage nella città lagunare. “Questa crisi ha acceso i fari sulla situazione demografica di una città che è abitata solo da 50mila persone, un terzo della sua capacità residenziale”, afferma l'avvocato Alfredo Bianchini, che vive in un palazzo del XIV secolo a campo San Polo. Venezia accoglieva fino a 30 milioni di visitatori all'anno. L'interruzione dei voli internazionali ha messo in ginocchio l'economia locale. “Esclusi i dipendenti pubblici, tutti a Venezia vivono di turismo, molti in situazione precaria”, afferma Alberto Vittucci, direttore del quotidiano “Nuova Venezia”. Secondo i dati forniti dall'Osservatorio civico indipendente sulla casa e la residenza (Ocio), tra il 2008 e il 2018, il numero di posti letto del settore turistico è passato da 12.800 a 33.500.

Continua a leggere l'articolo del Figaro 

 

Calcio: Gasperini racconta la sua esperienza con il coronavirus 

 

Berlino, 1 giu 08:41 - (Agenzia Nova) - Contagiato dal coronavirus, l'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha raccontato la sua esperienza con la malattia nel corso di un'intervista rilasciata alla “Gazzetta dello sport”. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, Gasperini ha affermato di essersi sentito male il giorno prima della partita di Champions League Atalanta-Valencia, disputata il 10 marzo scorso allo stadio di San Siro a Milano. “Non ho dormito per le successive due notti. Non avevo la febbre, ma mi sentivo come se avessi una temperatura di 40 gradi”, ha detto il Ct degli orobici. Come nota la “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, Atalanta-Valencia è considerata una possibile causa della diffusione del cornavirus in Lombardia, con Bergamo la provincia più colpita. A tal riguardo, Gasperini ha ricordato: “Sentivamo la sirena di un'ambulanza ogni due minuti perché vi è un ospedale vicino al nostro centro sportivo a Bergamo. Era come una guerra”. L'allenatore dell'Atalanta ha quindi ricordato di aver pensato: “Non voglio morire, ho ancora molto da fare”. Gasperini ha quindi dichiarato che, dieci giorni fa, è risultato positivo al test diagnostico per il coronavirus. “Ora ho gli anticorpi nel sangue, ma ciò non significa che sono immune”, ha concluso l'allenatore dell'Atalanta.

Continua a leggere l'articolo della Faz 

 

Credito: Del Vecchio vuole aumentare partecipazione in Mediobanca 

 

Berlino, 1 giu 08:41 - (Agenzia Nova) - Fondatore e presidente di Luxottic, nonché presidente esecutivo del gruppo italo-francese EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio intenderebbe aumentare la propria partecipazione in Mediobanca fino al 20 per cento. Come riferisce oggi il quotidiano “Haldelsblatt”, che cita fonti informate sui fatti, Del Vecchio avrebbe già chiesto alla Banca centrale europea (Bce) l'autorizzazione per far portare la propria quota in Mediobanca oltre il 10 per cento. La Bce ha ora 90 giorni di tempo per approvare la richiesta. Mediobanca, Banca centrale europea e Delfin, la holding di Del Vecchio, hanno rifiutato di commentare le indiscrezioni. Il fondatore di Luxottica è diventato il principale azionista di Mediobanca a novembre scorso, acquisendo il dieci per cento del capitale dopo la vendita della sua intera partecipazione da parte di Unicredit. Come nota “Handelsblatt”, Del Vecchio potrebbe inoltre esercitare la sua crescente influenza sulla compagnia di assicurazioni Generali, in cui ha circa il 5 per cento mentre Mediobanca detiene il 13 per cento. Secondo le fonti citate da “Handelsblatt”, Del Vecchio intenderebbe “spingere per fusioni transfrontaliere” nel solco di EssilorLuxottica, leader mondiale nella produzione di occhiali e lenti. 

Continua a leggere l'articolo di Handelsbatt

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi