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L'italia vista dagli altri

I titoli di stato dell'Italia sono più rischiosi di quelli greci

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

4 Giugno 2019 alle 09:52

I titolo di stato dell'Italia sono più rischiosi di quelli greci

foto LaPresse

Gli investimenti nel debito più rischiosi che in Grecia

Mosca, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - Per gli investitori europei, investire nel debito pubblico dell'Italia rappresenta un rischio maggiore rispetto all'investimento in titoli di Stato della Grecia, per lungo tempo non sicuri. Secondo le previsioni, nel 2019, il rendimento dei titoli greci a 10 anni sarà inferiore al tasso sulle obbligazioni pubbliche italiane a 10 anni.

Leggi l’articolo del Vesti

Il settore manifatturiero in calo per l'ottavo mese consecutivo

Londra, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - A maggio scorso, l'andamento del settore manifatturiero italiano è peggiorato per l'ottavo mese consecutivo, anche se ad un ritmo più lento. Lo scrive il quotidiano britannico "Financial Times", commentando l'indice Ihs Markit dei direttori degli acquisti delle industrie manifatturiere italiane, pubblicato ieri 3 giugno. A maggio, l'indice è salito a livello 49,7, indicando quindi che la maggioranza delle aziende continua a registrare una riduzione dell'attività. Ad aprile l'indice aveva segnato 49,1. Una quota inferiore a 50 significa attività negativa. Il risultato è comunque migliore del 48,6 atteso dalla maggioranza degli analisti.

Leggi l’articolo del Financial Times

L’ultimatum di Conte a Di Maio e Salvini

Madrid, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha lanciato ieri, 3 giugno, un ultimatum al leader della Lega, Matteo Salvini, e al capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, minacciando le proprie dimissioni se non cesseranno le ostilità e metteranno fine al clima di campagna elettorale perenne. La notizia è oggi su tutti i principali quotidiani spagnoli. "Chiedo a entrambe le forze politiche, e in particolare ai loro leader, di operare una chiara scelta e di dirci se hanno intenzione di proseguire nello spirito del contratto”, ha detto Conte in conferenza stampa, riferendosi al documento siglato a giugno dello scorso anno con il programma da portare avanti. "Senza una chiara assunzione di responsabilità da parte delle due forze politiche, rimetterò il mandato", ha aggiunto il primo ministro, senza giri di parole. Conta ha poi lamentato il clima di "sovreccitazione" e l'ossessione per i "like" sui social network che impediscono il corretto funzionamento del governo. Non si può andare avanti con "provocazioni e controversie" mentre il ministro dell'Economia cerca di evitare le sanzioni della Commissione europea, ha avvertito Conte. L'ultimatum del premier - si legge sulla stampa spagnola - arriva in un momento in cui la sua imparzialità è stata messa in dubbio in quanto sebbene non sia iscritti a nessuno partito e sia ufficialmente super partes, Conte è stato scelto dal M5S e la maggior parte del suo staff proviene dal settore pentastellato.

Leggi l’articolo del Mundo

Germania-Italia: presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca critica Salvini

Berlino, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio della Chiesa evangelica di Germania (EkD), Heinrich Bedford-Strohm, ha criticato la politica in materia di immigrazione del vicepresidente del Consiglio, ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini. “Se le persone sono in pericolo, devono essere salvate, tutto il resto non aiuta”, ha affermato Bedford-Strohm, secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco “Die Welt”. In particolare, per il teologo luterano, la polica di Salvini “contraddice l'atteggiamento cristiano, anche se il leader della Lega ama presentarsi come un devoto cattolico”. Bedford-Strohm ha aggiunto che “vi è un chiaro bisogno di affrontare l'evidente divario tra l'uso dei simboli cristiani e l'azione reale” da parte di Salvini. Per il presidente del Consiglio dell'EkD, “le azioni e i discorsi del ministro dell'Interno italiano sono caratterizzati da freddezza umana”. Questa è “una profonda contraddizione con tutto ciò che rappresenta il cristianesimo”, ha evidenziato Bedford-Strohm, secondo cui “l'Europa deve inviare un chiaro segnale al governo italiano che le persone in tutti i paesi europei sono pronte ad accettare i rifugiati accolti in Italia”.

Leggi l’articolo del Welt

Cala l’entusiasmo degli italiani per la fusione tra Renault e Fca

Parigi, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - In Italia si è spento l’entusiasmo sul progetto di fusione paritaria tra Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e Renault. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che la stampa italiana sembra avere delle riserve sull’operazione. A frenare le aspettative ci ha pensato la Nissan, partner di Renault nell’alleanza che comprende anche Mitsubishi. Il gruppo nipponico si è mostrato dubbioso in merito alle sinergie che potrebbero nascere da un “matrimonio” tra il gruppo francese e quello italo-americano. La fusione permetterebbe a Fca di rafforzare le sue competenze nel settore delle macchine elettriche e, soprattutto, di entrare nel mercato asiatico, per questo Nissan giocherebbe un ruolo fondamentale nel progetto.

Leggi l’articolo dell’Echos

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Accordo Eni-Toyota su sviluppo mobilità a idrogeno

Madrid, 4 giu 08:30 - (Agenzia Nova) - La società petrolifera Eni e la casa automobilistica giapponese Toyota hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere la mobilità a idrogeno in Italia. Lo ha annunciato il colosso energetico in un comunicato, spiegando che la partnership prevede la fornitura di una flotta di Mirai da parte del costruttore asiatico, mentre il colosso energetico aprirà una stazione di rifornimento nella nuova struttura polifunzionale che sorgerà nel comune di San Donato Milanese. Il Mirai - si legge sul quotidiano spagnolo "La Vanguardia" - utilizza l'idrogeno per generare elettricità ed emettere acqua, evitando così di inquinare l'ambiente e, tra le altre cose, offre una silenziosa ma potente accelerazione grazie al suo motore elettrico.

Leggi l’articolo della Vanguardia

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Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    04 Giugno 2019 - 12:12

    Fusione Renault-FCA: il sovranista Macron ci ha messo le zeppe, assicurazione su eventualità licenziamenti, sede a Parigi assicurazione sull'attuale CEO (FRANCESE ?, Si). Sinceramente quest'uomo è il rappresentante europeo del Sovranismo (pare che Salvini e Orbàn gli abbiano chiesto un corso di formazione ad hoc).

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