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Vendere immobili per pagare il debito?

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, La Vanguardia, Times, Financial Times, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Les Echos e Sueddeutsche Zeitung 

9 Ottobre 2018 alle 11:22

Vendere immobili per pagare il debito?

Foto Imagoeconomica

Francia: Marine Le Pen preferisce il ministro Salvini a Steve Bannon

Parigi, 9 ott - (Agenzia Nova) - La presidente del Rassemblement National (ex Front National), Marine Le Pen, tiene a distanza Steve Bannon, preferendo il leader della Lega, Matteo Salvini. È quanto afferma “Le Figaro” in un editoriale. Per la rappresentante dell’estrema destra francese Bannon non può riunire i populisti europei visto che non è né europeo né un rappresentante di partito. L‘ex stratega del presidente statunitense Donald Trump non ha la legittimità necessaria per denunciare Bruxelles, per questo non è credibile agli occhi dell’elettorato. Salvini, invece, è l’alleato sovranista “con il vento in poppa”, che è stato capace di arrivare al governo passando per le elezioni. L’alleato ideale per contrastare il presidente francese, Emmanuel Macron, alle prossime elezioni europee. 

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Il ministro Savona spera con le tensioni con Bruxelles non generino una crisi finanziaria

Madrid, 9 ott - (Agenzia Nova) - Il ministro agli Affari europei, l’indipendente ed euroscettico Paolo Savona, ha espresso la speranza che le tensioni nate tra il governo italiano e le istituzioni europee, sul tema del bilancio, non si traducano in una crisi finanziaria. "La speranza è che non ci sarà uno scontro in Europa che si tradurrà in una crisi finanziaria, che non interessa a nessuno", ha detto Savona in una conferenza stampa a Roma rilanciata dal quotidiano “La Vanguardia”. Il ministro ha poi ribadito che il governo del paese vuole "rimanere nell'Unione europea” e "nell'euro", ma ha avvertito che gli stati membri dovrebbero riflettere sugli aspetti che non funzionano del progetto attuale. Durante le consultazioni per la formazione del governo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva poso un veto sul suo nome come possibile ministro dell'Economia per le sue posizioni euroscettiche. L'esecutivo, formato dall’antisistema Movimento 5 stelle e dalla Lega di estrema destra, aveva quindi consegnato il portafoglio dell'Economia a Giovanni Tria e nominato Savona a capo degli Affari europei. 
 
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La sfida dell'Italia deprime il morale degli investitori nell'Eurozona

Londra, 9 ott - (Agenzia Nova) - Il morale degli investitori nell'Eurozona nell'ultimo mese è sceso più di quanto ci si aspettasse: lo scrive il quotidiano britannico "The Times", citando i dati dell'indice Sentix diffusi ieri lunedì 8 ottobre. "Le cause di questo calo sono probabilmente da attribuire ai negoziati sul settore automobilistico in corso in Germania ed alle incertezze sulle politiche di bilancio dell'Italia", ha spiegato a giornale il direttore generale di Sentix, Manfred Huebner. Intanto ieri i mercati finanziari globali hanno registrato un calo in tutte le borse, mostrando secondo il "Times" quanto gli investitori siano preoccupati appunto a causa delle incertezze politiche in Italia, per l'aumento dei tassi di interesse delle obbligazioni Usa e per il timore della caduta dei prezzi del petrolio che potrebbe essere innescata dalle sanzioni contro l'Iran. Secondo il quotidiano economico "The Financial Times", a deprimere le borse mondiali ha contribuito ieri anche il crollo dell'indice azionario cinese CSI 300 che ha registrato la peggior giornata di contrattazioni dallo scorso mese di febbraio. Stamattina tuttavia le borse di Shangai e Shenzhen hanno chiuso in leggero rialzo dopo un'apertura negativa, mentre tutte le altre borse asiatiche hanno proseguito il loro ribasso. 

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Discorsi nocivi

Berlino, 9 ott - (Agenzia Nova) - I vicepremier italiani Matteo Salvini e Luigi di Maio hanno fatto a gara a conquistarsi il favore degli italiani con i loro disprezzo verbale per le istituzioni europee e i loro rappresentanti. Ciò che dimenticano non è una cosa da poco: le relazioni economiche non possono essere sospese con gli insulti verbali, critiche alle élite, populismo e nazionalismo, scrive il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”. L'Italia è un paese fortemente indebitato che ha bisogno di acquirenti per i suoi titoli di stato. Negli ultimi anni, la Banca centrale europea (Bce) è stata virtualmente l'unico principale acquirente di tali titoli nel suo programma di acquisto. I grandi investitori stranieri e molti investitori italiani hanno ridotto le loro partecipazioni. Tuttavia, la Bce ha ridotto significativamente gli acquisti e dovrebbe chiuderli entro la fine dell’anno, per sostituirli con i titoli in scadenza. Per garantire la sostenibilità del debito pubblico, i politici responsabili dovrebbero conquistarsi la fiducia internazionale, attirando nuovi acquirenti. Con le loro urla, scrive il quotidiano, Salvini e Maio fanno il contrario.

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Italia: lo Stato potrebbe vendere i suoi immobili per pagare una parte del debito pubblico

Parigi, 9 ott - (Agenzia Nova) - Secondo l‘Osservatorio sui conti pubblici lo Stato italiano potrebbe intascare 12 miliardi di euro vendendo una parte dei suoi immobili, spesso vuoti e inutilizzati. Lo riferisce “Les Echos”, sottolineando che l‘insieme delle proprietà immobiliari appartenenti allo Stato italiano è stimata a 300 miliardi di euro. L’istituto ha inoltre evocato l’adozione di un piano di razionalizzazione delle superfici messe a disposizione delle amministrazioni. L’idea è quella di raggruppare dei servizi o delocalizzarli fuori dal centro delle città. Un modo per rilevare gli immobili di valore, ristrutturarli e rivenderli. In questo modo si potrebbe diminuire il debito pubblico italiano, ma anche rispettare l’obiettivo di ridurre del 50 per cento entro il 2025 gli affitti pagati dalle amministrazioni.

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Germania: ministero Interno, nessun rimpatrio migranti verso l’Italia

Monaco di Baviera, 9 ott - (Agenzia Nova) - Il ministero dell’Interno tedesco ha smentito i piani di rimpatrio collettivo di richiedenti asilo da Monaco di Baviera in Italia. "Quello che è stato riferito nel fine settimana, ovvero l’esistenza di un presunto volo di respingimento dalla Baviera all'Italia, non è corretto", ha detto un portavoce del ministero federale a Berlino. "Non c’era un piano del genere, non esiste”, ha dichiarato. Il quotidiano italiano "Corriere della Sera" aveva parato di un volo tedesco con a bordo 40 migranti pronto a partire per l’Italia.
 
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