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I migranti diminuiscono, l'attenzione del governo aumenta

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times. Vanguardia, Washington Post, Faz

26 Luglio 2018 alle 09:59

I migranti diminuiscono, l'attenzione del governo aumenta

Foto LaPresse

Nei primi 7 mesi dell’anno accolti quasi 18 mila migranti, l’80 per cento in meno rispetto al 2017

Madrid, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Nei primi sette mesi dell’anno, la Spagna ha accolto 22.711 migranti, di cui 18.586 sono arrivati via mare, il triplo rispetto allo stesso periodo del 2017, quando ne giunsero 6.513. Oltre la metà dei migranti è sbarcata negli ultimi 50 giorni. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che ha aggiornato i dati al 22 luglio. Con i numeri di questo mese, la Spagna supera l’Italia e la Grecia e si impone come la destinazione principale dei flussi dall’Africa. In Italia, “scrive La Vanguardia”, dal 1 gennaio al 22 luglio, sono sbarcati 17.981 migranti, a fronte dei 93 mila dello stesso periodo del 2017. Si tratta di un massiccio calo pari a circa l’80 per cento. Secondo i dati dell’Oms, da inizio anno 1.492 persone sono morte nel tentativo di raggiungere le coste europee.

Leggi l’articolo della Vanguardia

Meno soldi per i migranti: l’Italia vuole limitare i benefici per i richiedenti asilo

Berlino, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano vuole ridurre significativamente le risorse stanziate per l'accoglienza ai richiedenti asilo. Gli attuali 136.000 richiedenti asilo nel Paese dovrebbero ricevere in futuro meno denaro e poco accesso alle misure di integrazione, ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini del partito di estrema destra Lega. “Più controlli e meno spese. Nel campo dell’immigrazione, le cose stanno finalmente cambiando, come promesso”, ha dichiarato. Le misure di integrazione, come i corsi di lingua italiana e la formazione, nonché l’assistenza psicologica, dovrebbero essere riservate a coloro che hanno già ottenuto un permesso di soggiorno. I richiedenti asilo trascorrono più di due anni nei centri di accoglienza prima che venga presa una decisione. Secondo i media, i richiedenti asilo riceveranno circa 20 euro al giorno in futuro, in linea con la media europea. Ad oggi la spesa giornaliera per ogni richiedente asilo si aggira tra i 30 e i 35 euro al giorno, in alcuni casi fino a 45 euro. Allo Stato costa quasi tre miliardi di euro all’anno. Quasi due settimane fa le Nazioni Unite avevano concordato il primo patto per la migrazione globale. Gli Stati membri delle Nazioni Unite che partecipano al Patto, tra cui l’Italia, si sono impegnate negli accordi anche a garantire ai migranti l’accesso ai sistemi di protezione sociale. Gli accordi non sono vincolanti.

Leggi l’articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung

L'austerità imposta agli italiani potrebbe trasformarsi in un grana per l'Europa

Washington, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Un articolo del quotidiano statunitense “Washington Post” analizza come la stanchezza degli italiani per le politiche di austerità che sono succedute negli anni potrebbe trasformarsi in un problema non di poco conto per l'Europa. Le misure di austerità non hanno affrontato i problemi strutturali del paese e Roma – scrive il quotidiano - ha pochi strumenti economici per far ripartire l'economia, dati i vincoli di bilancio cui sottostanno i paesi dell'eurozona. Questa situazione sta alimentando un aumento delle tensioni tra Italia e l'Ue, con un drastico cambiamento nell'opinione pubblica italiana. Secondo alcuni sondaggi analizzati dal quotidiano Usa, gli italiani sono stanchi di vivere sotto le rigide regole fiscali dell'Ue e le elezioni del 2018 rispecchiano questo cambiamento di atteggiamento. Il risultato è che l'Italia è passata dall'essere uno dei più fedeli sostenitori dell'Ue e delle sue politiche economiche a uno dei suoi critici più accaniti.

Leggi l’articolo del Washington Post

L’Italia si interroga sul futuro di Fca

Madrid, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Dopo aver elogiato la visione imprenditoriale di Sergio Marchionne, l’uomo che salvò la Fiat, il mondo della politica e dell’economia italiana si interroga sul futuro di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e sulle capacità del nuovo amministratore delegato, Mike Maley, di dare seguito al cammino illuminato intrapreso dal suo predecessore, scomparso ieri in una clinica di Zurigo. Secondo gli analisti, scrive “La Vanguardia”, il britannico è l’uomo giusto per sostituire Marchionne in quanto, in meno di 10 anni, è stato in grado di risollevare le sorti di Jeep. Altri, invece, ritengono che sarà difficile eguagliare il carisma e il pugno duro dell’imprenditore italiano noto, ad esempio, per aver rotto le trattative stagnanti con i sindacati e deciso di contrattare il nuovo contratto di lavoro direttamente con gli operai che espressero poi il loro parere con un referendum. Intanto, sottolinea il quotidiano spagnolo, i mercati hanno reagito alla notizia della morte di Marchionne facendo sprofondare il titolo nella Borsa di Milano.

Leggi l’articolo della Vanguardia

Sergio Marchionne e la natura della leadership

Londra, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano "The Financial Times" pubblica un commento alla morte di Sergio Marchionne che è sia un tributo alla sua opera che una riflessione sulla natura della leadership dei top manager delle grandi aziende mondiali: ripercorrendo gli anni di Marchionne alla guida di Fiat prima e di Fca poi, il giornale economico britannico sottolinea che proprio la sua caratteristica di "ousider" dell'industria automobilistica gli ha permesso di ottenere i grandi risultati per i quali oggi viene ricordato; proprio per questo però la sua scomparsa, afferma il quotidiano della City di Londra, lascia un vuoto ai vertici del gruppo ed in Italia che sarà assai difficile colmare.

Leggi l’articolo del Financial Times 

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Il portavoce dei socialisti spagnoli chiede all’Ue di sanzionare l’Italia

Madrid, 26 lug 08:41 - (Agenzia Nova) - Il portavoce del Gruppo socialista spagnolo, Mario Jimenez, ha chiesto al governo e alle istituzioni europee di definire “immediatamente” un piano di azione statale, che coinvolga anche le comunità autonome, per gestire il fenomeno migratorio in modo “coordinato”. Dopo aver sottolineato che al sud “viviamo in prima linea l’arrivo massiccio di immigrati”, Jimenez ha chiesto all’Ue di sanzionare in maniera decisa l’Italia perché “non affronta le sue responsabilità”. “Non è possibile che il vicepremier e ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, un fascista e razzista, imponga una politica intollerabile”, ha sottolineato Jimenez, citato dal quotidiano “La Vanguardia”. Atteggiamenti simili, ha aggiunto il portavoce socialista, “devono avere conseguenze in termini politici”.

Leggi l’articolo della Vanguardia

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Commenti all'articolo

  • gabriele.gab.monti

    26 Luglio 2018 - 14:02

    Jimenez, la pacchia è finita.

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  • Anthos30

    26 Luglio 2018 - 13:01

    Finalmente un articolo scritto in buon italiano e accessibile a tutti, piacevole a leggersi; cosa rara oggi. Inoltre, condivido il rinvio ai giornali stranieri. Se una persona non conosce quella lingua, può sempre cliccare sul testo giornalistco con il mouse destro e scegliere: traduci in italiano.

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