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Perché lo stallo politico sta spingendo l'elettorato a destra

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, New York Times, Pais...

30 Aprile 2018 alle 11:10

Perché lo stallo politico sta spingendo l'elettorato a destra

Foto LaPresse

Lo stallo elettorale sta spingendo l'elettorato a destra

New York, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - L'impasse politica che grava sull'Italia dalle elezioni dello scorso 4 marzo sta spingendo gradualmente l'elettorato a destra. Lo scrive "Bloomberg", che riporta il risultato dell'ultimo sondaggio effettuato dal quotidiano "La Repubblica". Stando al sondaggio, il sostegno alla Lega di Matteo Salvini è aumentato dal 17,4 per cento delle ultime elezioni politiche al 22 per cento. Il Movimento 5 stelle si conferma primo partito con il 33 per cento dei consensi, mentre il Partito democratico prosegue il suo declino, dal 18,7 per cento del 4 marzo al 17,8 per cento.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

I rancori politici gravano sui negoziati per un accordo di governo

New York, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - L’ostilità tra partiti politici italiani accumulatasi negli ultimi anni dovrà essere superata in qualche modo, se il movimento Cinque stelle e il Partito democratico (Pd) vorranno giungere a un accordo per la formazione di un governo che metta fine allo stallo post elezioni in Italia. Lo riporta il quotidiano “New York Times”. Se il problema fosse soltanto programmatico, le parti sarebbero in grado di trovare un terreno comune, scrive il quotidiano Usa, specie dopo i ripensamenti del Movimento in materia di politica fiscale ed Europa, che ha spinto il movimento su posizioni più vicine a quelle del Pd. Quest’ultimo è però diviso al suo interno tra chi vuole restare all’opposizione, a cominciare dall’ex premier ed ex segretario Matteo Renzi, e chi vuole aprire un tavolo con quello che negli ultimi cinque anni è stato un acerrimo avversario, come l’attuale segretario reggente Maurizio Martina. Tra i sostenitori della linea Renzi si argomenta che come partner di minoranza al Pd non andrebbero i meriti di potenziali successi del governo, ma solo la responsabilità degli insuccessi. Chi è per trattare, invece, ritiene che il peggior pericolo per il partito sarebbe di tornare velocemente ad elezioni, rischiando così un’ulteriore erosione del consenso.

Leggi l’articolo del New York Times

Il parmigiano batte ogni record e supera i formaggi francesi

Londra, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - I produttori di parmigiano in Italia stanno celebrando un anno record, mentre i notoriamente patriottici francesi lo preferiscono ai loro formaggi come il brie e il camembert: la produzione negli ultimi tre anni è aumentata del 10 per cento a 147 mila tonnellate; e tutto ciò anche grazie alla domanda dei francesi, che l'anno scorso è salita dell'8 per cento a 10 mila tonnellate facendo della Francia il principale paese di esportazione del parmigiano.

Leggi l’articolo del Times

Venezia: polemiche sui tornelli per limitare l’ingresso dei turisti

Madrid, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - Per salvarsi dal turismo di massa ed evitare un crescente deterioramento, la città di Venezia ha deciso di regolare i flussi turistici nella città collocando una serie di tornelli per deviare i visitatori in eccesso su percorsi alternativi. Ne parlano i quotidiani spagnoli “El Pais”, “El Mundo” e “Abc", riportando la notizia della inaugurazione di queste nuove misure che stanno creando non poche polemiche. Numerosi attivisti si sono infatti riuniti per manifestare al grido di "Venezia libera, Venezia non è un parco lunare" e hanno anche cercato di rimuovere uno dei tornelli posti ai piedi del ponte di Calatrava. Il gruppo di attivisti, fermato da circa 150 agenti delle forze dell'ordine, è riuscito comunque a trasmettere il proprio messaggio, rilanciato poi sui social network: "Questi checkpoint sono una dimostrazione della volontà di questa amministrazione di trasformare Venezia in un parco a tema. Sono il simbolo della decisione di pensare alla nostra città come uno spazio disabitato, destinato solo all'uso turistico”. 

Leggi l’articolo del Pais

Italia: un comune siciliano vende case a 1 euro per combattere lo spopolamento

Parigi, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - Il comune di Sambuca, in Sicilia, ha lanciato il progetto “Casa a 1 euro”, che prevede la vendita all’asta di abitazioni a partire dal prezzo base di 1 euro. L’obiettivo è quello di promuovere il turismo, preservare i patrimoni del centro città e lottare contro lo spopolamento. “Les Echos” spiega che nel Mezzogiorno l’invecchiamento della popolazione e l’assenza di prospettive economiche hanno portato 200mila giovani ad emigrare dal 2000 ad oggi. Il sindaco di Sambuca ha fatto sapere di essere già stato contattato da tour operator statunitensi e canadesi. Anche il gruppo Airbnb ha deciso di investire a Sambuca realizzando una casa d’artisti nel Palazzo Pannitteri.

Leggi l’articolo dell’Echos

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

I paesi mediterranei uniti contro i piani di riforma delle politiche migratorie

Madrid, 30 apr 08:39 - (Agenzia Nova) - I paesi del gruppo di Visegrad, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, non hanno mutato la loro opposizione ai piani dell'Unione europea per la gestione dei flussi migratori. Alla loro opposizione si somma ora quella dei paesi dell’Europa meridionale - Spagna, Italia, Grecia, Malta e Cipro - che denunciano come ancor più punitiva dei paesi di primo approdo la proposta di riforma dei trattati di Dublino presentata dalla presidenza bulgara dell’Ue. Lo riferisce il quotidiano spagnolo “El Pais” che sulla base di questa proposta, gli Stati di primo approdo dei migranti diverrebbero legalmente responsabili per chiunque approdi sulle loro coste per un periodo di 10 anni invece che per gli attuali 6 mesi previsti dalla legge. Il documento concordato dai cinque paesi del Sud, reso noto venerdì scorso, contiene 13 richieste di natura tecnica con le quali si intende prendere posizione nel dibattito sull’immigrazione, che avrà il suo picco nel prossimo vertice europeo previsto per la fine di giugno a Bruxelles. La richiesta di maggiore solidarietà da parte degli alleati comunitari è il messaggio ricorrente, inviato anche lo scorso gennaio, durante il vertice dei paesi del Sud tenutosi a Roma, quando i cinque Stati avevano già sostenuto, insieme a Portogallo e Francia, che i partner comunitari devono condividere il peso dell'immigrazione irregolare.

Leggi l’articolo del Pais

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