Lo scontro tra Vivendi ed Elliott per Telecom Italia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Sueddeutsche Zeitung, Pais, Abc 

29 Marzo 2018 alle 09:35

Lo scontro tra Vivendi ed Elliott per Telecom Italia

I populisti e l’estrema destra vincono la prima battaglia della legislatura

 

Madrid, 29 mar 08:36 - (Agenzia Nova) - Il Movimento 5 stelle e la Lega sono riusciti a imporre i loro candidati alla presidenza della Camera dei deputati e del Senato, aprendo così la via a un possibile governo formato dall’alleanza tra i due partiti, principali vincitori delle elezioni dello scorso 4 marzo. Ne parla il quotidiano spagnolo “Abc” che sottolinea come, nonostante come presidente del Senato sia stata scelta una figura fedele alla leadership di Silvio Berlusconi, l’ex Cavaliere stia subendo l’ascesa del leader della Lega Matteo Salvini, che avrebbe respinto il principale candidato di Forza Italia per quel ruolo, l’ex ministro Paolo Romani, a causa del voto contrario dell’M5s.

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I populisti esplorano un'alleanza

 

Berlino, 29 mar - (Agenzia Nova) - Dopo le elezioni del 4 marzo in Italia si cerca un accordo per formare il nuovo governo. Nella “Terza Repubblica” non sono più prioritari i diritti e non sono più di moda le sinistre, scrive la "Sueddeutsche Zeitung": a confrontarsi sono i moderati e i radicali, gli europeisti e gli euroscettici, i multilaterali e i nazionalisti, il mondo aperto e quello identitario. Insieme, i partiti populisti d’Italia hanno oltre il 50 per cento dei voti. Il centro è stato pressoché spazzato via. La Lega fino a cinque anni fa, quando era ancora Lega Nord, era al quattro per cento dei consensi, ora è quasi al 18. I Cinque Stelle sono passati nello stesso periodo dal 24 al 33 per cento. La questione ora è se i due partiti populisti ed i loro capi, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, rispettivamente 31 e 45 anni, potranno o dovranno governare insieme. Prima delle consultazioni, che dovrebbero iniziare poco dopo Pasqua, le due parti coordineranno i loro programmi. Salvini afferma: “Ora chiamo Di Maio più spesso di mia madre”. Di Maio, dall’altra parte, elogia l’affidabilità di Salvini in ogni occasione. È abbastanza probabile, secondo il quotidiano tedesco, che i due leader di partito saranno in grado di trovare un'intesa, ma i giochi non sono ancora fatti. “Operazione Frankenstein”, chiama il quotidiano di sinistra “La Repubblica” questa strana accoppiata. A Bruxelles e nei mercati finanziari c’è grande preoccupazione. Entrambi i partiti hanno molti punti in comune e cercano di appianare le differenze nei rispettivi programmi. Il “Fatto Quotidiano” ha scritto pochi giorni fa: “Se Di Maio fa un governo con la Lega, lo linceranno in piazza”. Per non parlare di un governo con la Lega e Berlusconi, figura invisa a quella corrente giustizialista dell'elettorato e dell'intellighenzia italiana che si è diviso tra Cinque stelle e Sinistra. Salvini, scrive la "Sueddeutsche Zeitung", potrebbe però fare a meno di Berlusconi. 

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Vivendi ed Elliott incrociano le corna su Telecom Italia

 

Londra, 29 mar - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico britannico "The Financial Times" pubblica una lunga analisi del suo esperto di telecomunicazioni Nic Fildes che fa il punto sullo scontro in atto tra il fondo d'investimento Elliott Management e il gruppo multimediale francese Vivendi, del finanziere Vincent Bolloré, per il controllo di Telecom Italia e ne delinea i possibili esiti.

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Shell presenta una denuncia penale contro un suo ex manager

 

Londra, 29 mar - (Agenzia Nova) - La compagnia petrolifera anglo-olandese Royal Dutch Shell ieri mercoledì 28 marzo ha sporto una denuncia penale in Olanda contro Peter Robinson, il suo ex responsabile delle operazioni commerciali nell'Africa Sub-Sahariana, accusato di aver depositato in Svizzera una mazzetta per la vendita di un giacimento in Nigeria: Robinson è uno dei quattro ex manager di Shell che nel prossimo mese di maggio compariranno davanti ad un tribunale in Italia, assieme ad alcuni ex dirigenti della compagnia petrolifera nazionale Eni, in relazione ad un altro scandalo di corruzione anch'esso avvenuto in Nigeria; Shell afferma che i due fatti non sono collegati e ribadisce che nel caso sotto esame della giustizia italiana non sarebbe stato commesso nessun reato ma l'emergere di un nuovo scandalo potrebbe provocare l'insorgere di ulteriori dubbi sull'operato della compagnia in Africa.

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Spagna e Italia i paesi Ue con la maternità più tardiva

 

Madrid, 29 mar - (Agenzia Nova) - L’Italia e la Spagna sono i paesi dell’Unione europea in cui l’età media delle donne che hanno il primo figlio è più elevata, 31 anni. E' quanto emerge dai dati pubblicati ieri dall’Eurostat e riferiti dal quotidiano spagnolo “El Pais”, che aggiunge come la Spagna abbia registrato un tasso di fertilità di 1,34 per ogni donna, la più bassa di tutta l'Ue, seconda solo all'Italia: l'età media del primo figlio in Spagna era di 30,8 anni nel 2016. Solo l'Italia ha registrato un dato più elevato, 31 anni; seguono il Lussemburgo (30,5), la Grecia (30,3) e l’Irlanda (30,1). Secondo gli esperti, i dati celano una serie di carenze strutturali dello stato sociale e cambiamenti nelle abitudini sociali delle donne. 

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