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Lettera d'amore a Monica Bellucci

Cosa fa un disoccupato in attesa della chiamata del navigator per dirgli di no? Scrive all'attrice italiana

23 Maggio 2019 alle 06:15

Lettera d'amore a Monica Bellucci

Gentile Monica Bellucci,

 

sono un disoccupato di 96 chili. Sto aspettando la chiamata del navigator per dirgli: no! E poi ancora (seconda chiamata): no! La terza accetto. E’ che a noi raccomandati (al contrario) ci propongono tutti lavori che lasciamo perdere. Mai una proposta per fare un film o una pubblicità. Niente di bello. Tutti lavori di carico e scarico. Che poi quando lo dici in discoteca non trovi la fidanzata. Sono tutti sales manager, public relation senior. Noi non siamo niente. Io e mio fratello di 95 chili disoccupato. Che lavoro andiamo a fare? A tagliare e pulire il giardino dei miliardari comunisti del mondo della letteratura. Non vado. Forse compriamo un furgone diesel del 1979 per dieci euro e andiamo a fare i mercatini dove c’è la merce usata. Chi la ruba? Noi no. Però vediamo, tante biciclette del comune di Milano se smontate e pitturate.

 

Ciao amore, ti penso.

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Commenti all'articolo

  • Abele

    Abele

    23 Maggio 2019 - 15:03

    Simpatico. Spero che Monica lo inviti da qualche parte.

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