Le mosse del Pd in Sicilia

La Corte dei Conti, intanto, ha sollevato un problema sullo spaventoso bilancio

6 Luglio 2017 alle 06:00

Le mosse del Pd in Sicilia

Gaetano Miccichè (LaPresse)

Niente male la mossa del Pd di candidare il Micciché buono, e cioè Gaetano — il formidabile banchiere — alla presidenza della Regione siciliana. Dopo aver consegnato il governo della Sicilia a Rosario Crocetta, sarebbe molto più coerente, per Gianfranco — il Micciché più famoso — far vincere per la seconda volta i piritolli renziani. La Corte dei Conti, intanto, ha sollevato un problema sullo spaventoso bilancio, e Crocetta — povero Crocetta — malinconicamente s’avvia al tramonto. Absit iniuria verbis. Accompagnato dal buco.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    06 Luglio 2017 - 09:09

    Mica saremo tutti piritolli? Lessi e rilessi il tuo magnifico libro dedicato alla Buttana Sicilia. Aggiungo soltanto che oggi mi confermi che soprattutto a sinistra si crede e si vuole che il governo del nostro futuro sia affidato a magistrati e banchieri. Solo per informarti che ho gia' prenotato su Ibs il nuovo saggio che si interroga sulla fine della politica, di cui il Foglio ha parlato un gran bene. Grazie e complimenti, Pietrangelo, per quel che scrivi e pure per come lo scrivi. Gianfranco Trombetta

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  • Giovanni

    06 Luglio 2017 - 08:08

    Sì, non sarebbe male ma bisogna sbrigarsi perchè il Getano è quasi totalmente sconosciuto agli elettori siciliani.

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