Controesame ai giovani “ignoranti” e digitali

SoundCheck. Sulle capacità di apprendimento delle nuove generazioni prevale il pessimismo. Eppure si laureano più spesso che in passato, capiscono le informazioni meglio dei loro padri, sono più competenti rispetto a dieci anni fa

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23/09/2019

Ragazzini promossi ma ignoranti”, “gli studenti italiani sono ignoranti”, “giovani senza cultura”, “i giovani sono ignoranti ma la colpa non è loro”, “giovani ignoranti, colpa della rete”. Questi sono alcuni titoli di giornale che i motori di ricerca mostrano se ci si interroga sulla capacità di apprendimento delle nuove generazioni. Un acuto pessimismo, che raggiunge il picco in occasione delle pubblicazioni annuali dei risultati dei test standardizzati, Invalsi e Pisa. Oppure per la pubblicazione – quasi periodica – di lettere...

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