Cartellone

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18/09/2019

di Luca Fiore “Oggi, 6 febbraio 1971, dichiaro di non essere Emilio Isgrò”. Firmato: Emilio Isgrò. Lo stesso avevano fatto il padre, la madre, la sorella: tutti negavano che esistesse una persona con quel nome. Spiega oggi l’artista: “Se i miei amici e parenti dicono di non conoscermi, affermano di più la mia identità”. Così, a cancellare Isgrò, ci aveva pensato lui stesso anni fa. Il resto deve essere stato una passeggiata: la “Divina Commedia”, i “Promessi sposi”, la Costituzione...

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