Il gladiatore Quagliarella, il cavallo Bruno Peres e il ciuffo smarrito di Zenga

Tre istantanee della 21esima giornata di serie A

Il gladiatore

Con quella faccia da antico romano ha sbaragliato gli avversari con il carisma prima ancora che con i muscoli. Un gladiatore sulla via della pensione ma ancora in grado di muoversi felpato come una pantera. Quagliarella ha trafitto tre volte la Fiorentina, ferma come una bistecca, inespressiva come una donna senza carattere. E lo ha fatto ricorrendo all’esperienza e alla precisione. Un gladiatore che mentre il nemico avanzava timoroso si posizionava alle sue spalle e colpiva. Un gladiatore di ferro a cui la palla obbediva come una calamita.

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