Più rude dello Zoncolan, la salita paragonata ad una tortura

3 Giugno 2014 alle 12:25

Riforme istituzionali: Senato e le ineludibili conseguenze; riforme strutturali: Pubblica Amministrazione, lavoro, burocrazia centrale e periferica, centri di spesa, art. V°, giustizia, fiscalità generale. Non credo che si abbia consapevolezza piena di cosa significhi la realizzazione di tutto questo. Berlusconi non ha fatto nulla, Renzi non ha fatto nulla, il ritornello ipocrita e strumentale di quelli, ubiquitari e trasversali, che fanno di tutto perché i governi non facciano nulla ma pronti a salire sulle barricate se qualcuno mostra di voler far qualcosa. Non è contraddittorio, è il logico prodotto di culture e sentimenti e interessi che valutano ogni azione di governo e di cambiamento, secondo il “Go, Go, but not in my back yard”. E’ il coro unanime che compatta tutte le corporazioni italiche. Renzi? “Apto cum deliberato pede”. Cioè, il meglio di Machiavelli, Richelieu, Mazarino, Talleryand, Bismarck, Thatcher e … Andreotti. Roba grossa.

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